Maggio 2004
Le riprese del film The Shadow Dancer si sarebbero svolte in Val d'Orcia, soprattutto a Radicofani, in provincia di Siena, dal 10 maggio al
20 giugno. Il cast era composto da Joshua Jackson, Harvey Keitel, Claire Forlani e Giancarlo Giannini, e dopo aver incontrato
Joshua la prima volta a Roma il 2 Maggio, in occasione della presentazione del film alla stampa, con le mie amiche abbiamo deciso di andare a trovarlo sul
set almeno una volta.
Domenica 23 maggio la mia amica fan di Joshua, che non era a Roma quando noi lo abbiamo incontrato, è andata a Radicofani col fidanzato.
Anche se quel giorno si sapeva che Joshua non avrebbe lavorato è andata comunque per
passare un giorno romantico in Toscana e per indagare sul luogo delle riprese del giorno successivo. Parlando con gli abitanti di
Radicofani, dove alloggiava, si è saputo che lunedì avrebbero girato a Chiusi dalle 13:00 alle 23:00.
Lunedì mattina sono partita io con la mia amica che parla bene l'americano, e siamo arrivate a Chiusi alle 13:00. Avevamo prenotato
per quella sera in un hotel di Radicofani, ma durante il viaggio la mia amica che era
già lì ci ha confermato che il luogo delle riprese era giusto, e così, visto che la fortuna aveva voluto che il set fosse proprio nel
paese della stazione, siamo andate direttamente lì col taxi invece di aspettare i rarissimi pullman, ma portandoci dietro gli scomodi bagagli.
Il set era esterno, fuori un casale abbandonato su una strada
provinciale, ed abbiamo saputo che almeno anche sabato avevano girato lì. Trovare lì la nostra amica ad aspettarci è stato
surreale, incontrarci in Toscana. Ci racconta che gli attori erano arrivati da poco e che lei aveva già incontrato Joshua, per la prima volta, e le
aveva autografato il DVD di Dawson's Creek. Finalmente era riuscita ad incontrare un simbolo della sua adolescenza, perché lui
non gli piace fisicamente come ragazzo (essendoci poi andata col fidanzato) ma come
attore del suo telefilm preferito. Mi pare che gli abbia chiesto
anche qualcosa riguardo le puntate, ma non ricordo non sapendo
assolutamente di cosa parlano.
Assistiamo da lontano alle riprese. Degli anziani simpaticissimi che facevano le comparse quel giorno ci hanno spiegato un po' cosa accadeva.
Dovevano girare la scena di un tamponamento, c'era Harvey Keitel al volante di una decappottabile, con accanto Joshua,
che credo vada addosso ad un'auto. Harvey scende di corsa per soccorrere credo, ma non so poi cosa esca fuori nel film. Noi abbiamo visto per
cinque ore la stessa sequenza di scene ripresa da varie inquadrature,
come si fa sempre: i due sull'auto che va quasi addosso ad un'auto sul ciglio della strada, i due che fermi lì parlano in auto, Harvey che scende di corsa dirigendosi verso l'auto davanti, e poi forse una scena in cui l'auto cade giù
Non saprei, erano riprese talmente noiose che non le seguivamo e tante ce le siamo perse, ma era più divertente parlare tra noi amiche, con i vecchietti simpatici, mangiare le cose al buffet allestito lì con cibi che continuavano ad offrirci, accarezzare i cani, farci foto ricordo.
Joshua aveva un look che non mi piaceva, tanto che all'inizio non l'avevo neanche riconosciuto: giacca e cravatta da uomo in carriera, con i capelli ingelatinati all'indietro
Non aveva niente a che fare con il Joshua che avevo visto venti giorni prima
Ad un certo punto è stata pausa e lui è tornato
al camper. Quando è uscito stava mangiando una mela, la mia amica l'ha chiamato ma lui ha detto che ora non poteva perché
doveva tornare subito a lavorare. Altre scene. Nel frattempo erano arrivate tre fans, piccole rispetto a noi, che lo aspettavano ansiose. Dopo qualche
tempo un'altra pausa e lui a sorpresa si dirige direttamente verso di noi sorridendo, ed evitando completamente le altre.
Stringe la mano, tipico degli americani formali, ringraziando per averlo aspettato. La
mia amica gli dice che quel giorno il suo look era notevole e lui si guarda come per dire "beh, non c'è male". Le dice che noi lo avevamo anche visto all'hotel a Roma e poi gli regala un passatempo per non annoiarsi. Io gli do il mio ritratto e mi faccio autografare la fotocopia. Mi chiede astutamente se l'"Irene" della firma sono io (solo Tom Cruise prima di lui era stato così arguto) e sulla dedica scrive "Thank you". Poi facciamo la foto insieme. L'altra mia amica gli chiede se può fargli una foto a lui da solo in posa ma dice no, meglio con lei, e così se n'è rifatta un'altra. Poi lui torna al camper.
Eravamo già soddisfatte e tutto il viaggio che avevamo preventivato, lo stare due giorni per trovarlo, si era già risolto e così abbiamo deciso di non andare per niente a Radicofani ma risparmiare i soldi inutili
dell'hotel tornando direttamente a casa con la nostra amica che comunque tornava a Roma. Erano circa le 18:00 e dovevamo decidere se andare e prendere il treno delle 19:00 o rivederlo meglio e prendere il treno delle 21:00. Alla fine decidiamo per quest'ultimo, tanto valeva godersi il viaggio fino all'ultimo, soprattutto perché la mia amica fan non aveva intenzione di ritornare in Toscana.
Sembrava aver finito le riprese, stavano smontando il set, ma poi
abbiamo capito che era perché quello era l'ultimo giorno di riprese lì ma le scene continuavano fino a sera. Joshua riesce dopo molto, con gli occhiali da sole, forse proprio per la scena. Questa volta l'auto era più vicina a noi e lui aspettava il ciak fuori, in piedi. Faceva la sua figura tutto tirato a lucido accanto alla decapottabile, così la mia amica si è messa a fargli una foto e lui si è messo in posa salutandola con la mano.
Verso le 19:00 urlano "Pausa!" e così capiamo che Joshua si sarebbe rifermato. Ha aiutato i macchinisti a spostare
l'auto, spingendola di peso con gli altri, poi si è avvicinato sorridente alle tre ragazze
Questo mi ha fatto capire che è un
ragazzo molto rigoroso, preciso, che rispetta un suo schema mentale: ad ognuna il suo momento in ordine di arrivo. La cosa che mi ha sorpreso
è che una di quelle ragazze era in maniche corte e stava battendo i denti dal freddo, e lui come
primo gesto appena arrivato davanti a loro ha sfregato le mani sulle sue braccia per scaldarla! Un gesto simpatico, di confidenza, molto tenero e
premuroso.
In questa occasione gli ho fatto più foto possibili, visto che prima lui era solo per noi e mi pareva inopportuno fargliene, quindi avevo fatto solo quella insieme. E l'ho sentito parlare italiano varie volte! Risponde Si, No, e fino qui è facile, ma
quando anche una di quelle ragazze gli ha chiesto una foto solo di lui ha risposto sorprendentemente "No da solo"! Lo abbiamo visto allontanarsi, accarezzando un cane e andando verso il buffet da cui ci eravamo servite tutto il giorno. Mi ha sorpreso l'ospitalità della gente, anche sul set, erano gentili.
Non abbiamo seguito lui ma abbiamo chiesto il permesso di andare sul luogo delle riprese, perché c'era un panorama fantastico. Tutta la scena infatti si svolge fuori un casolare, su uno spiazzo che dà sulla Val d'Orcia. Tutto verde, colline all'orizzonte
Ci siamo fatte foto ricordo a cui tengo più della foto con Joshua. E poi lì ci siamo divertite perché ormai la troupe era a banchettare e non ci si filava nessuno. A un lato del casolare c'erano tavolini all'aperto, di legno, sotto un
portico con l'edera. Foto ricordo anche lì, dava proprio il senso di un luogo naturale, d'altri tempi. E c'erano delle scalette che davano su un vero bar abbandonato, col camino ed il bancone stile Far West, e la mia amica si è intrufolata dietro il bancone della locanda
e le ho fatto una foto ricordo con le bottiglie in mano. C'erano in giro gli attrezzi del set, ma per qualche minuto è stato tutto nostro.
Siamo tornate a vedere dov'erano tutti. Joshua e tutta la troupe stavano prendendosi le cose da mangiare al buffet. Noi ci siamo allontanate per non infastidirlo, ci vergognavamo a farci vedere ancora e stare lì mentre mangia, ed abbiamo chiamato il taxi per tornare alla stazione. Qualche minuto dopo lui si è tolto la giacca e si è infilato un giacchino per il freddo, il sole stava tramontando. Si è
messo ad un tavolino con una sua amica, una bionda, a mangiare.
Quando è arrivato il nostro taxi se n'è accorto, e mi ha fatto una strana impressione come ultimo ricordo vederlo lì, in mensa, umile con tutti gli altri
e sembrava un pensionato con quel giacchino!
Joshua l'ho trovato annoiato, faceva strane facce nei momenti morti tra una foto e l'altra con le fans, sorrideva poco o niente, era molto moscio e distaccato. Un gentile formale, questa è la sensazione che mi ha dato per tutto il giorno. Non rispondeva agli stimoli, alle battute, era spento. Non ho ritrovato il Joshua di Roma, ma non so se è perché sul set è concentrato sul personaggio, molti attori sul set sono diversi da come sono tutti i giorni. Mistero. Alla fine lui è stato solo uno sfondo, una scusa per fare qualcosa di nuovo. I più bei ricordi sono
l'accoglienza e la simpatia dei toscani, dai tassisti, agli anziani che facevano le comparse con i quali abbiamo parlato tutto il tempo, alla troupe che non ci ha fatto sentire estranee, e le foto che ci siamo fatte tra noi per ricordo. Sono
tornata a casa a mezzanotte
Ho fatto la vacanza più corta del mondo ma mi sono divertita tanto.
Irene |