Dicembre 2004
Si era saputo che la tanto attesa anteprima romana di Ocean's Twelve, prima europea, sarebbe stata il 10 dicembre 2004.
I giornali dicevano che il cast sarebbe arrivato il 9 dicembre nel pomeriggio, ma
quando con i miei amici siamo andati all'aeroporto abbiamo saputo che invece sarebbero arrivati verso le 23:30. Sono arrivati a
mezzanotte. Si sapeva che l'arrivo di Brad Pitt e Matt Damon era sicuro ma quello di George Clooney era
in forse. Il loro staff ci ha detto che George non sarebbe arrivato perché ha un'ernia cervicale, mentre un altro ha parlato di
dolore alla spalla, ma comunque stava male. C'erano molti paparazzi e quindi loro sono solo passati senza fermarsi anche se eravamo
pochi. Brad ha evitato tutti ma si è fatto vedere. Una volta entrato nel pulmino tutti sono rientrati per cercare
Matt che ci siamo trovati davanti mentre diceva ridendo: "ora fotografate me perché Brad è
andato via
". Da una parte aveva ragione, ma aveva un passo spedito tanto che non si è fermato neanche con due miei
amici che aspettavano lui.
La mattina del 10 dicembre ho dormito mentre la mia amica li ha visti uscire dall'hotel alle 12:15. Andavano alla conferenza stampa al
Campidoglio. Io sono arrivata direttamente per prendere posto davanti al cinema dove si sarebbe svolta la premiere, che aveva una
scenografia enorme. Da subito ci hanno detto
che alle 18:00 avrebbero chiuso il traffico in parte della piazza e quindi le transenne sarebbero state spostate indietro. Abbiamo
aspettato per vedere che succedeva, e quando ci hanno spostato eravamo troppo lontane, coì ci siamo trovate un altro posto in
prima fila ma laterale. Molte erano lì ad aspettare George Clooney, senza sapere che non c'era.
Quando Brad Pitt e Matt Damon sono arrivati si sono fatti vedere da tutti passando vicino a tutte le transenne, hanno fatto il giro salutando e
stringendo mani, ma io e le mie amiche ci aspettavamo molto di più. Ho capito che hanno preferito accontentare un minimo tutto il pubblico
facendosi vedere da tutti, visto che sarebbe stato impossibile accontentare tutta quella gente, ma ormai noi siamo viziate.
Sapevamo in quale ristorante avrebbero cenato, così appena sono andati a fare le interviste, li abbiamo anticipati al ristorante. Ci
siamo posizionate in modo strategico e li abbiamo aspettati finché sono arrivati un ora dopo, alle 21:30. Il primo a scendere è stato Brad Pitt. Poiché tra noi
e lui c'era una siepe, una mia amica l'ha chiamato per un autografo e lui si è avvicinato, ed ha fatto autografi a tutti noi
(una decina di persone). Gli ho scattato più foto possibili e la cosa bella è che si è svolto tutto con calma.
Una mia amica fan di George Clooney gli ha chiesto come stava George e lui ha detto bene. Poi è arrivato Matt Damon che
si è fermato con la mia amica che gli ha parlato del sito che lei gli ha dedicato, poi anche lui si è avvicinato a noi ed io gli ho
consegnato due ritratti e lui mi ha autografato le fotocopie dicendo incredulo: "Pensavo fossero foto
".
La voce della loro presenza si è sparsa in breve e quando si è formata la solita folla abbiamo pensato di spostarci alla tappa
successiva, Palazzo Venezia, dove erano attesi per una festa. Ma una volta lì ho capito che sarebbero entrati con la macchina ed allora
me ne sono andata a casa. Sono arrivati a mezzanotte in auto e solo dopo 40 minuti sono rientrati in hotel. Lì c'erano solo due
di noi, con cui Brad e Matt si sono fermati facendo foto insieme.
L'unica cosa che restava da fare l'11 dicembre era andare ad aspettarli all'aeroporto.
Le mie amiche sono andate dalla mattina, ma io le ho raggiunte più tardi perché andare presto non serviva.
La partenza di Brad Pitt e Matt Damon era prevista per le 13:30-14:00 ma poi si è saputo che
partivano alle 15:00. Ragazze fuori l'hotel ci hanno avvertito quando sono usciti di lì alle 14:15, circondati da una
folla. Noi eravamo poco più di dieci. Quando sono arrivati è sceso prima Matt che si è fermato sorridente circondato da
tutti. Brad è sceso poco dopo, mentre lui era lì e si è concesso un po' anche lui, anche se la sua sicurezza ha
trattato male tutti. Solo due di noi sono riusciti a fare le foto insieme. Poi Brad ha detto di avere fretta ma in realtà l'ho
trovato in generale molto diffidente perché non ha accettato nessuno dei regali che i fans gli hanno offerto. Non so perché.
Forse la situazione era troppo caotica, ma colpa della loro organizzazione. Comunque esco soddisfatta da questa esperienza perché il
mio scopo era dare i ritratti a Matt e fare foto a Brad, ed è quello che sono riuscita a fare.
Irene |