Settembre 2003
Verso la fine del settembre 2003 Britney Spears, Pink, Beyoncé, Enrique Iglesias e Brian May dei Queen sono stati a Roma tre-quattro giorni, per la registrazione di uno spot della Pepsi. Devo dire che non mi ci sono dedicata a pieno, ma li ho incontrati quasi tutti. Quello che so è che dovrebbero essere arrivati il 24 settembre. Alloggiavano in due hotel diversi, ma fortunatamente vicini: Britney e Pink in uno, Beyoncé, Enrique Iglesias e Brian May in un altro.
Giovedì 25 un mio amico li ha aspettati sotto i loro hotel. Mi ha riferito che Beyoncé si è fermata disponibilissima, mentre Britney e Pink non si facevano vedere passando direttamente dal garage. Lui che è un loro fan sfegatato ha passato la notte sotto l'hotel, e la mattina è riuscito a convincere la guardia del corpo di Britney a considerarlo, così lei si è "concessa" facendogli avere, tramite la bodyguard, una cartolina autografata.
Venerdì 26 sono andata anche io, ma sotto l'hotel di Beyoncé. Quel giorno c'erano stati problemi sul set, quindi quando è tornata è stata carina fermandosi a fare autografi, ma non ha voluto fare foto insieme perché di cattivo umore. Nel frattempo era rientrato e partito Brian May, con cui ho fatto la foto insieme, ma non mi ha voluto fare l'autografo perché non avevo un cd. Non sapevo della presenza di Enrique Iglesias, ma quando sento che stava per uscire per partire, ne sono stata felice, perché non me lo aspettavo ed erano anni che non lo vedevo. E' stato disponibile nonostante avesse fretta, facendo foto ed autografi a tutti.
Sono andata poi sotto l'hotel di Britney. Era passata ancora dal garage, ed anche Pink, ma lei aveva riconosciuto il mio amico che aveva dormito lì ed ha fatto fermare il pulmino per fare autografi e foto con lui. E' stata molto carina, anche dopo con delle ragazze che l'hanno seguita fino al ristorante. Si è giustificata scusandosi perché non faceva foto ma solo autografi, perché aveva un problema personale. Doveva esserle successo qualcosa di grave, perché hanno detto che non smetteva di piangere al telefono, ed è partita la mattina dopo anziché quella seguente.
Britney invece è uscita per andare in discoteca, i miei amici l'hanno seguita ma lei pur di non farsi vedere neanche di schiena ha chiuso le tendine del suo pulmino. Quando è scesa se la sono trovata ad un metro di distanza, ma lei li ha guardati ed a proseguito come se niente fosse, senza neanche un sorriso. Hanno iniziato ad odiarla, anche perché uno di loro stava per scattarle una foto e la bodyguard personale americana gli ha fatto saltare la macchinetta fotografica
Ed a loro è stato vietato di entrare nel locale
Hanno chiesto ad uno del suo staff perché non si concedesse con i fans, e questo gli ha risposto "Non ha piacere
"
Sabato 27 non è successo niente per tutto il giorno. Britney aveva le interviste promozionali per il nuovo album (ho visto Alessandro Cattelan di All Music) e tutti i giornalisti uscivano criticando il suo comportamento da diva viziata. Non si è voluta far fotografare dentro l'hotel dai paparazzi e quindi anche i fotografi la odiavano. Due fans sono riusciti ad entrare e l'hanno vista mentre faceva un servizio fotografico. Lei li ha visti e per questo è voluta uscire da una porta secondaria della sala, anche se loro non avrebbero potuto fare altro che guardarla
Dopo un po', forse per riacquistare popolarità tra i fans sotto l'hotel (una quindicina) che la odiavano per come si stava comportando, si affaccia da un terrazzino del penultimo piano e resta parecchi minuti a lanciare aeroplanini di carta che faceva con fogli autografati e non. Ne ha lanciati una decina, sembrava divertirsi parecchio, si sporgeva a guardare, rideva, soprattutto quando i fans si tuffavano a prenderli senza neanche guardare le auto che
passavano
Non tutti hanno apprezzato questo suo gesto, perché comunque ha usato i fans per il suo divertimento. E' restata parecchi minuti affacciata sul davanzale, e quindi i fans sono stati soddisfatti per averla vista per decine di minuti.
Ad un certo punto vediamo correre davanti a noi la bodyguard di Beyoncé, scendere la scalinata che porta a Piazza di Spagna, e ci viene il presentimento che lei stia giù, così scendiamo per dare un'occhiata. Ed era vero, abbiamo riconosciuto il suo pulmino e guardandoci intorno abbiamo visto che stava dentro il negozio di Missoni a Piazza di Spagna. L'abbiamo vista mentre si provava le cose allo specchio, mentre sceglieva i vestiti, si provava le scarpe. Il negozio era piccolo e c'era solo una vetrina che ci divideva. La gente passando non la riconosceva e se capiva chi era non gli interessava. Hanno vietato di fare riprese con la telecamera e di chiederle autografi, ma le foto per fortuna si potevano fare. Quando è uscita è andata a piedi fino al pulmino, ma non si è fermata. I miei amici poi l'hanno anticipata all'hotel e quando è tornata è stata carina perché si è fermata facendo le foto con chi ancora non ce l'aveva.
Io ad una certa ora me ne sono andata, stava per iniziare la Notte Bianca qui a Roma
con la pioggia, il blackout, io e la mia amica bloccate sotto la metro che siamo dovute tornare a casa a piedi al buio e tutte bagnate
Ma questa è un'altra storia.
I miei amici nel frattempo sono rimasti a dormire in auto sotto l'hotel di Britney. La mattina di domenica 28, quando lei è uscita presto per partire, è passata dall'uscita principale e si è miracolosamente fermata a fare autografi. Però non ha voluto foto, anche perché pare fosse struccata ed appena sveglia.
Irene |