Novembre 2004
Da quando il 20 maggio 2004 si era saputo che l'edizione 2004 degli MTV Europe Music Awards si sarebbero svolti finalmente
a Roma il 18 novembre, io ed i miei amici non pensavamo ad altro. Era l'evento più atteso, desiderato da anni. Le aspettative sono state
invece deluse da quando si sono saputi gli ospiti che avrebbero partecipato, che non erano esaltanti per la loro popolarità. Tutta la mia
attenzione all'inizio era su Eminem, poi quando si è saputo che ci sarebbe stato anche Brian Molko dei Placebo, il mio idolo, ho
deciso che mi sarebbe bastato anche solo lui. Ero elettrizzata al pensiero che molto probabilmente avrei finalmente avuto l'occasione di
incontrarlo da vicino. Avevo fiducia nell'evento, perché io e i miei amici abbiamo dimistichezza con queste cose, per cui
immaginavo che il suo hotel si sarebbe saputo, e la mia fiducia era alle stelle quando ho capito che gli ospiti sarebbero arrivati alcuni anche il
15, e se ne sarebbero andati dal 19 in poi. Sentivo che ce l'avrei potuta fare.
Molti si chiedono perché ho scelto di non cercare i biglietti per questa edizione degli Mtv EMA. Per tanti motivi.
Perché gli ospiti non erano un granché e ho pensato che non ne valesse la pena. Ma principalmente perché ho
assistito all'edizione del 1998 a Milano, e quindi la curiosità di partecipare una volta ad un evento del genere me l'ero tolta,
in un periodo poi in cui era giusto farlo. I vip allora mi emozionavano solo a guardarli (c'erano Madonna, i REM, le Spice Girls,
Robbie Williams, i 5ive, e tanti altri) in un'edizione che era il trionfo del pop commerciale, ed andare anche solo per fare le foto
ne valeva la pena. Questa volta invece, essendo pochi gli ospiti ad interessarmi, volevo incontrarli da vicino, anche
considerando il fatto che Roma, a differenza di Milano, è il mio territorio e mi sentivo più sicura delle mie capacità di
Acchiappa Vip. Ed a conti fatti ora so di aver fatto la scelta giusta, tranne che per una cosa: stando tra il pubblico avrei potuto
fotografare Eminem, che invece non ho neanche visto.
16 novembre.
E' iniziata la ricerca degli ospiti degli MTV Europe Music Awards 2004 che sono iniziati ad arrivare il 15. Il giornale nei giorni precedenti ha
indicato quattro probabili hotel e tre su quattro si sono rivelati veri. Per comodità distinguerò gli hotel con un numero.
I miei amici avevano già incontrato i Beastie Boys nell'hotel 4 e i The Hives nell'hotel 3. Io di mattina sono
andata a curiosare all'aeroporto, perché con le mie amiche avevamo pensato che quel giorno sarebbero arrivati la maggior parte degli
ospiti, ed invece abbiamo visto arrivare solo Usher, che non si è fermato ed alla richiesta di foto ha sorriso mentre la bodyguard
ci allontanava dicendo che era stanco, e Joseph dei Linkin Park, che si è fermato a parlare tranquillissimo dicendo
tra l'altro che Chester era già arrivato, poi è andato a cambiare i soldi allo sportello del Change. Nel
frattempo un mio amico all'hotel 2 ha fatto la foto con Xzibit.
Ci siamo trasferiti a TRL dove si sono esibiti i The Servant e i Velvet, ma io non ero lì per loro ma per gli
eventuali ospiti a sorpresa, che non ci sono stati. Alla fine i miei amici hanno seguito i The Servant ed hanno visto che due di loro, tra cui
Dan Black il cantante, sono andati a Radio Dimensione Suono.
Con un mio amico ho iniziato il giro di perlustrazione degli hotel, ed al primo, l'hotel 4, ho subito riconosciuto la macchina di Usher.
Veniamo a sapere che lì alloggiava anche la sua compagna Naomi Campbell. I nostri amici ci hanno raggiunto, Naomi è
uscita salutando con un abbraccio la sua ex suocera Marta Marzotto, peccato che non faccio la paparazza di professione
perché c'ero solo io ad assistere e poi un paparazzo mi ha detto che quella foto sarebbe stata importante. E' entrata
in auto più schiva che mai (la sua bodyguard, che conosciamo, ci ha fatto capire che le girava più storto del
solito). Poco dopo sono tornati i Beastie Boys molto carini e disponibili. Abbiamo aspettato Usher tutto il pomeriggio,
perché l'autista ci aveva detto che era uscito a piedi, ma alla sera ce ne siamo andati, dopo che avevamo visto tornare solo
Naomi Campbell.
Altro giro di perlustrazione. Sono andata all'hotel 3 dove stavano i Linkin Park, ma tutto tranquillo. Nell'hotel 2 forse stava per
arrivare Gwen Stefani e delle ragazze spagnole ci dicono che nell'hotel 1 avevano visto i Franz Ferdinand. Ancora si riusciva
a sapere solo poco o niente, anche perché erano ancora in pochi ad essere arrivati. E mentre i miei amici continuavano il giro per
capire dove valeva la pena fermarsi per aspettare, me ne sono andata a casa per cena. Dal giorno seguente sarebbero iniziate le vere giornate stressanti con la
puntatona a TRL con i Backstreet Boys e attese sotto gli hotel fino a tardi, non mi sarei potuta riposare prima di sabato.
I miei amici mi hanno poi raccontato che sono riusciti a fare la foto con Gwen Stefani solo perché l'hanno seguita
mentre andava a cena, ed hanno trovato casualmente Usher in quello stesso ristorante. Lui non fa foto insieme ma sono
riusciti a farsi fare un autografo, ma solo indirettamente, perché la bodyguard gli ha portato il CD da autografare.
17 novembre.
La mattina non sono riuscita a svegliarmi presto, pur sapendo che i miei amici all'aeroporto avrebbero visto arrivare personaggi
più sostanziosi di quelli del giorno prima. Infatti poi mi fanno sapere che avevano visto arrivare Nick e AJ dei Backstreet Boys,
che si sono fermati tranquillamente con tutti per parlare, fare foto e autografi, ed Eamon. Io ho incontrato i miei amici direttamente
a TRL dove appunto, tra gli altri, sarebbero stati ospiti proprio loro tre. Non sapevo se mettermi davanti al palco da subito, per prendere una
buona posizione, o aspettarli dietro all'arrivo per fotografarli da vicino. Il pubblico era meno di quanto mi aspettassi, così vado dietro.
Arriva Natasha Bedingfield che nessuno conosceva e si ferma solo con un mio amico suo fan. Arrivano i Backstreet Boys
che si fermano al volo a fare un paio di autografi. Mentre erano sul palco la mia visuale era decente, pensavo ci fosse molta più gente.
Sapevamo che dalle 15:30 avevano una conferenza stampa, così non aspettiamo che vadano via da TRL ma li anticipiamo
al loro hotel 2. Aspettiamo ma non arrivano, e per fortuna che scopriamo in tempo che la conferenza era all'hotel 1, coì arriviamo
lì quando ancora non erano usciti, ma a saperlo prima li avremmo visti anche arrivare e ci saremmo state solo noi. Quando escono sono
disponibili e si fermano per qualche foto e autografo. Con una corsa cerchiamo di anticipare il loro arrivo al loro hotel passando per una scorciatoia,
ma loro comunque sono arrivati più tardi, perché poi ho saputo da un paparazzo che sono andati a fare shopping a piedi a
Via Condotti. Non si fermano all'entrata principale, che chiamerò A per distinguerla, ma alla terza entrata, la C, che non
avevo mai visto usare da nessuno. Quando scendono dal pulmino si stiracchiano per la stanchezza, guardano le fans, e poiché stavano
tutte buone, senza urlare, decidono di avvicinarsi e si fermano per foto e autografi. Tutto si svolge con calma, e questo è stato un
piacere anche per loro credo. Nello stesso hotel 2, ma dall'entrata A, nel frattempo erano arrivate Gwen Stefani e Sarah
Michelle Gellar che però non si sono mai fermate nonostante i pochi fans ad aspettarle.
Incontro un'amica che non vedevo da anni, che prima era fan dei Backstreet Boys, poi lo era diventata dei Linkin Park. Mi chiede se per caso sapevo dove
alloggiavano i suoi idoli
Le chiedo: "Chi vuoi vedere, Nick o Chester?" Mi risponde Chester senza pensarci, e cosė la porto all'hotel 3,
tanto anche io volevo andarci. Tornano gli Hoobastank dalle prove e poco dopo esce Joseph dei Linkin Park
per andare a cena. Io ero lì per incontrare Chester, che i miei amici avevano visto prima di TRL. Nel frattempo ero
in contatto con i miei amici divisi tra i vari hotel, per aggiornarci. Ad un certo punto mi dicono che Brian Molko dei Placebo, mio idolo ed unico ad
interessarmi davvero tra tutti gli ospiti, pareva stesse all'hotel 1. Mi dirigo lì per capire. L'hotel 2 mi era di strada così
mi aggiorno sulla situazione lì. I Backstreet Boys erano usciti per andare alle prove ma non si erano fermati, ed era arrivato
Eminem dall'entrata B, da cui non si vede niente perché si entra direttamente con la macchina.
All'hotel 1 la situazione era più movimentata, i vip ad alloggiarci erano molti ed ogni tanto ne tornava qualcuno, anche se quella di
Brian Molko in realtà pareva fosse solo una delle tante voci non confermate da nessuno. Sono arrivati alcuni dei Maroon 5, i NERD,
Natasha Bedingfield e i The Cure di cui conosco solo Robert Smith che è stato adorabile a
fermarsi tranquillo e paziente con tutti. Pareva che anche Anastacia alloggiasse lì, ma nessuno l'aveva stranamente vista.
Me ne vado in tempo per prendere l'ultima metropolitana. Poco dopo i miei amici mi avvertono
che è arrivato Brian McFadden, ex Westlife, che si è fermato con loro.
La sera si è svolta una cena delle sorelle Fendi, a cui si sapeva avrebbero partecipato Usher e Naomi Campbell ed altri
ospiti. Si è poi saputo che anche i Backstreet Boys erano presenti, ed infatti le fans fuori il loro hotel li hanno visti tornare alle
03:00 ma non si sono fermati, anche perché Nick sembrava un po' ubriaco.
18 novembre.
I miei amici la mattina sono stati all'aeroporto dove hanno incontrato Jamelia ed i Black Eyed Peas. Io ho fatto un giretto
di perlustrazione per gli hotel prima di raggiungere le mie amiche. All'hotel 3 la situazione era tranquilla, c'era solo la mia amica fan
dei Linkin Park che voleva Chester il cantante. Vado all'hotel 2 e non succede nulla, ma mentre sono lì vengo a
sapere che nel frattempo mi sono persa Chester che rientrava, e la mia amica era disperata perché non l'aveva fermato per
soggezione. Mi è dispiaciuto molto averlo perso per dieci minuti. Ormai quindi mi annoiavo, ed avevo già voglia di cambiare
hotel, così siamo andati all'hotel 1 dove si stava svolgendo un'intervista con Brian McFadden. Lì era appena
arrivata Jamelia e nei pochi minuti che siamo state lì abbiamo visto uscire ed entrare a piedi alcuni dei Maroon 5,
dei Franz Ferdinand, e Andre 3000 degli Outkast è andato a piedi a fare shopping per quella via.
Ad una certa ora ci siamo dirette all'hotel 3 per Chester. escono i The Hives e poco dopo esce una che sembrava
Amy Lee degli Evanescence (che non sapevamo dove alloggiava) se non fosse per il fatto
che era vestita in modo molto signorile. Invece era lei. Pensando alla strana esperienza che avevano avuto con lei i miei amici l'estate scorsa,
in cui era stata a volte sgarbata, avevo paura ad avvicinarmi. Invece due di noi lo hanno fatto ed è stata gentile, così poi
tutti ci siamo avvicinati e lei è stata incredibilmente dolce a fare foto con tutti. Sorrideva, metteva la mano intorno alla schiena, salutava
Tutte cose che non immaginavo fatte da lei, appunto per la particolare esperienza dei miei amici.
Increduli ce ne torniamo ad aspettare, e dopo un po' esce Chester dei Linkin Park. Non avrei mai riconosciuto neanche lui,
era tranquillo. Il portiere dell'albergo non ci fa avvicinare, ma un mio amico chiama lui direttamente che disponibilissimo si avvicina da solo.
E' stato davvero dolce, semplice, umile, ringraziava, ed ai "grazie" rispondeva con "prego". La mia amica fan lo ha
abbracciato e lui ha provato molta tenerezza per lei. Lei gli ha mostrato la foto di un cappello che lei gli ha lanciato in concerto e che lui ha
indossato, e lui ha risposto che ha ancora quel cappello. E' stato davvero adorabile.
Soddisfatti ci dirigiamo verso l'hotel 2, da cui prima o poi sarebbero dovuti uscire tutti. Dall'uscita C, mentre io non c'ero,
erano usciti Sarah Michelle Gellar, Black Eyed Peas e Alicia Keys. Quando arrivo io vedo Xzibit e
Paolo Di Canio mentre mi sono persa all'uscita A Gwen Stefani che non si è fermata ma ha
accennato una specie di sorriso, e all'uscita B Eminem che però si riconosce solo dal pulmino con le tendine.
Verso le 17:00 finalmente i Backstreet Boys si preparano ad uscire. Il primo a scendere è stato AJ che già
sulle scale si accendeva una sigaretta. Le fans non urlano e lui si lascia convincere ad avvicinarsi anche se rientra per un attimo perché
gli era venuto in mente di essersi scordato il portafogli. E' stato davvero adorabile, carino e disponibile con tutte, per baci, autografi e
foto. Una mia amica se ne fa addirittura due con lui in due momenti diversi. Una ragazza invece intelligentemente gli chiede quando sarebbero partiti,
e lui risponde "Domani mattina", dovevano andare a New York, quindi trovare il volo non sarebbe stato difficile. Dopo qualche
minuto scende anche Nick ma entra subito nel pulmino, e così se ne vanno.
Avremmo voluto fare un salto all'hotel 1 ma i miei amici avevano già visto uscire Brian McFadden e
Robert Smith, che si sarebbe esibito al concerto gratuito al Colosseo, quindi gli ospiti che ci interessavano erano
già andati, a parte Brian Molko dato per scomparso, e quindi, mentre chi tra i miei amici doveva assistere allo show andava, io e chi
aveva scelto di non andare andiamo a cena a casa di una di noi, per riposarci e mangiare finalmente qualcosa di sano. Vedere Brian in tv
è stato stranissimo: era davvero a Roma, ma incredibilmente
non avevamo capito ancora dove, eppure gli hotel usati erano quelli.
Verso le 23:00 con la mia amica ci ridirigiamo verso il centro, per assistere un minimo al ritorno degli ospiti dallo show, after party permettendo,
perché non sapevamo dove si sarebbero svolti e chi vi avrebbe partecipato. Prima tappa all'hotel 2 dove una mia amica mi avverte
che Eminem era già tornato, da dietro, ma che non lo aveva visto nessuno. Pochi minuti dopo ho visto il suo pulmino andare via,
quindi sono convinta che lui sia partito subito. Unico ad averlo fatto a quanto ne so. Intanto i miei amici andati allo show ritornano ed uno di
loro racconta che nel pomeriggio ha avuto un incontro ravvicinato con Eminem, incontrato per strada e riconosciuto
dalla marea di pulmini al suo seguito. Si trovava in un negozio di mosaici mi pare e fuori c'erano alcuni dei D12. Il mio amico si
avvicina dicendo che lui non voleva vederlo ma gli bastava che qualcuno gli portasse il CD da farsi autografare. All'inizio sembrava una cosa
possibile, ma poi lui stava per uscire e così hanno fatto allontanare il mio amico, che però almeno lo ha visto. Visto per modo di dire,
perché aveva un berretto ed una sciarpa che lasciavano intravedere solo gli occhi ed una striscia di capelli biondi.
E il mio amico ha detto che ha fatto i pochi passi tra negozio e pulmino saltellando e canticchiando. Che tipo strano,
non pensavo si nascondesse così. Mi sarebbe piaciuto anche solo vederlo, perché lo ammiro.
Vado all'hotel 1 perché lì c'erano i personaggi che piacciono all'amica che era con me. Ad una certa ora
iniziano a tornare gli ospiti degli EMA uno dopo l'altro. Tornano i NERD, i Muse che ho saputo fossero presenti
a Roma solo in diretta guardando la loro premiazione come "Best alternative", premiati poi proprio da Brian Molko. La cosa bella è
che sono scesi dal pulmino con i bagagli ed il premio in mano. Il portiere dell'hotel non ci faceva avvicinare ma io ho fatto cenno al cantante,
Matthew, se si poteva avvicinare per una foto, e lui si è avvicinato col premio in mano. E' stato fortissimo fare la foto
con lui che reggeva il premio, che onore, anche perché poi è rientrato subito e quindi quella foto l'ha fatta solo con
me!
Esce Sarah Michelle Gellar anche se non alloggiava lì, ma forse quello era l'hotel di appoggio di tutti. Come al solito non si
è fermata, non ha salutato né sorriso, niente. E come se non bastasse in auto si è anche voltata dalla parte opposta a
quella dei fans. Mi pareva di aver visto passare nella hall illuminata Brian McFadden, ma le mie amiche mi dicono che era impossibile. Si scopre che qui
alloggiavano Sharon e Ozzy Osbourne ma poi abbiamo saputo che passavano da dietro, come Anastacia.
Mancava solo di sapere dove fosse il mio Brian Molko, ma ormai con il cuore in pace, e la speranza di beccarlo almeno il giorno dopo
all'aeroporto, me ne sono andata alle 00:30 proprio per andare a dormire in vista dell'alzataccia dell'indomani.
Tempo dieci minuti e mi arriva un messaggio da una mia amica dicendo che era appena uscito Brian McFadden (quindi
quello dentro era lui) ed era appena rientrato Brian Molko. Mi prende un colpo, me l'ero perso per dieci minuti, e lui era
proprio lì, anche se non lo credevo visto che i miei amici che ci hanno trascorso davanti ore ed ore non lo avevano mai visto. Mi
racconta che si era fermato con i fans anche se non proprio volontariamente. Mi metto il cuore in pace, ormai lo avevo perso, meglio andare
a dormire. Dopo altri dieci minuti mi telefona la mia amica disperata per me, perché
Brian era riuscito ed ora era davanti a lei, e lo sentivo parlare. Mi sentivo male, che destino crudele, lo avevo tanto desiderato,
ma ora i miei amici ce lo avevano a disposizione, ed io me lo stavo perdendo per la seconda volta. Incredibile. Mi racconta cosa avviene in diretta,
ed io ci stavo malissimo a saperlo lì mentre io ormai ero sotto il portone di casa. Lui era in vena di scherzi e cosė ha fatto qualche battuta,
da quanto mi hanno raccontato già non era molto lucido, ed ha anche scattato una foto alla mia amica, che non vedo l'ora di
vedere. Poi la mia amica mi dice che stava andando a piedi per la strada, e che si era fermato poco più avanti. In quel momento prendo
una decisione pazza ma istintiva, avrei preso il taxi e sarei tornata lì il prima possibile, non potevo andare a dormire sapendo che lui era
in giro e sarebbe dovuto comunque tornare in hotel. Quando arrivo lì i miei amici erano tutti dispiaciuti per me, per il mio destino
crudele. Subito mi raccontano come era andata, e mi dicono che era entrato in un locale pochi metri più avanti. Andiamo a controllare e lui si vedeva
perché c'erano vetrate trasparenti. Stava seduto dando le spalle alla strada, fumava e parlava con uno, poi si è
alzato per abbracciarlo e per andare a prendere da bere al bancone.
Anche se molti dei miei amici facevano avanti e indietro tra i vari hotel e party, non ero mai sola ad aspettare Brian, anche perché non
ero l'unica ad essermelo persa precedentemente. Le mie amiche all'hotel 2 hanno visto tornare Gwen Stefani e per la
prima volta vengo a sapere che con lei, durante questa permanenza romana, c'è stato il marito ad accompagnarla,
Gavin Rossdale il cantante dei Bush che adoro, mi piace un sacco fisicamente e musicalmente. Ho rosicato, se lo sapevo
prima avrei tentato di vederlo, ma ora avevo altro da pensare. Le mie amiche poi hanno incontrato Brian McFadden e i Duran
Duran, ed i miei amici hanno incontrato Kid Rock e Simon dei Blue fuori l'hotel 3 dove si stava svolgendo
un frequentato party.
Il party davanti a noi si svolgeva apparentemente dentro un pub. Si ferma intanto davanti il pulmino dei Backstreet Boys. Credo
dentro ci fossero entrambi anche se dal finestrino ho visto solo AJ. Ma non è sceso nessuno di loro, solo uno dello staff che
è entrato nel locale e quasi subito è rientrato nel pulmino che se ne è andato. Poco dopo, verso le 02:30,
iniziano ad uscire i primi vip: Eamon, i NERD, Federico dei Tiromancino, i musicisti di
Elisa che però non so se era presente. La mia emozione ed ansia continuava a salire. Alle 03:00 finalmente Brian Molko
esce, da solo.
Il mio amico gli chiede una foto insieme ma lui fa cenno di stare lontano voltando la testa dall'altra parte. Subito ho pensato che
era finita. Invece stava pensando, e si avvicina ed inizia a parlare, anche se non aveva assolutamente voce. Si raccomanda più volte che
si sarebbe fermato a condizione di non fare foto. Continuava a ripetere "No pictures". Che strano effetto che mi faceva,
non riusciva a tenere gli occhi aperti e non aveva voce, era davvero vulnerabile, ci credo che non voleva lasciare testimonianze del suo stato.
Il mio amico si fa autografare il CD e poi io gli do il ritratto dicendogli "Questo è un disegno per te", considerando che non
connettendo in pieno era meglio specificare che si trattava di un disegno
Lui da subito si ferma, mi guarda stupito e mi fa cenno come
per chiedere se l'ho fatto io, e gli rispondo si. Da quel momento inizia a parlarmi, guardandomi fisso e facendomi tanti complimenti che io
facevo fatica a capire, non tanto per l'inglese, ma perché parlava con un filo di voce. Io continuavo a ringraziarlo, e lo fissavo
emozionata. Mi guardava con quei suoi occhi con le palpebre mezze chiuse, mi chiedevo se davvero capiva, ma apprezzavo tanto il suo voler
farmi capire quanto gli era piaciuto, l'ho visto che davvero ci teneva. Ed alla fine mi ha fatto anche un complimento in italiano dicendo
"Molto bello". Io non finivo di ringraziarlo, e mi sono fatta autografare la mia fotocopia del disegno. I miei amici avevano iniziato una
campagna in mio favore per convincerlo a fare una foto almeno con me, dopo tutto quello che mi era successo mi dispiaceva proprio non averla. Ma lui
ha guardato il mio amico e con modo simpatico gli ha dato il ritratto in testa dicendo "Ho detto niente foto" e poi se ne è
andato da solo a piedi all'hotel. E' stato incredibile. Certo, resta l'amarezza per non essere riuscita ad avere il ricordo più
desiderato, la foto insieme, che i miei amici a cui non interessa hanno, ma pazienza. C'è sempre un motivo quando le cose accadono.
19 novembre.
Ho dormito tre ore, ma la voglia di concludere bene quest'avventura era più forte della stanchezza. Un ultimo sforzo e sono andata
all'aeroporto con i miei amici. Lì sarebbe stato più facile vedere un po' tutti perché da lì
dovevano passare, senza dovermi dividere tra i vari hotel. Certo, Brian poteva non partire quel giorno e mi chiedevo se era meglio aspettarlo direttamente
in hotel ora che finalmente sapevo dove alloggiava, ma se poi si fosse comportato male mi sarei persa tutti gli altri.
Arriviamo alle 09:30 e già mentre ci avvicinavamo ci accorgiamo che il
pulmino dei Backstreet Boys era già lì. Le fans ci dicono che era arrivato da qualche minuto ma loro non erano ancora
scesi. L'autista scaricava i bagagli, e li vedevamo dentro. Nell'attesa mi guardavo anche intorno, perché potevano
arrivare altri in qualunque momento. Veniamo a sapere che prima del nostro arrivo erano arrivati Jamelia, i The Hives, i Black Eyed Pes
ed Alicia Keys. So che anche Simon dei Blue doveva essere partito presto per Londra.
Finalmente Nick e AJ scendono. Tutte circondano Nick perché era quello che si era concesso meno in questi giorni.
Sono disponibili con tutte per foto e autografi. Tutte chiedevano solo le foto a Nick, perché era quello che mancava quasi a tutte,
così AJ simpaticamente ha iniziato a spuntare nelle foto di Nick da dietro le sue spalle, finché non hanno iniziato a fare le foto
entrambi con ciascuna fans. Sono stati molto disponibili e gentili.
Rimaniamo solo io e pochi altri ad aspettare altri ospiti. Arriva forse Nelly ma non lo andiamo a vedere perché non ci interessava,
Sharon e Ozzy Osbourne
adorabili che ci sorridono e salutano, due miti che mai mi sarei immaginata di vedere dal vivo. Era incredibile pensare a quanti personaggi famosi
stessero tutti sullo stesso aereo per New York: Alicia Keys, Black Eyed Peas, Backstreet Boys, Nelly e gli Osbournes, almeno tra quelli visti da noi. Arrivano poi
quelli che devono partire per il volo per Londra. Vediamo Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran Duran che vengono
accolti calorosamente da alcuni fans. Simon all'inizio non si concede a foto ecc. chiedendo prima se qualcuno gli poteva cambiare 5 euro.
Aveva infatti in mano una banconota e gli servivano gli spiccioli per pagare il carrelletto porta bagagli che viene 1 euro. Una ragazza si offre di
cambiargli i soldi, ma alla fine si fa autografare la banconota per ricordo. Scaricati i bagagli entrambi si concedono largamente con tutti per foto e autografi.
Mi sono piaciuti molto, sono davvero gentili e disponibili, sorridenti, e Simon Le Bon mi ha sorpreso per come si mantiene bene e giovanile. Contemporaneamente
dietro di loro è arrivato Brian McFadden ed in un lampo quasi tutte le ragazze, dopo che una aveva urlato il suo nome, si
sono spostate da lui che si è fermato con loro. Io sinceramente non ci sono andata perché avevo già sue foto nei Westlife,
ma quando sono andati via i Duran Duran lui stava entrando, e così l'ho seguito e chiamato per fare una foto che lui mi ha concesso
tranquillo. Dopo un po' arriva Eamon per l'ultimo volo diretto per gli USA, e si ferma tranquillo, a vederlo sembra un
ragazzo qualunque.
Eravamo rimasti solo io ed un mio amico.
Ad un certo punto si ferma davanti a noi l'auto guidata da una persona che conosco, che mi fa cenno di avvicinarmi per parlare. In quel momento
né io né il mio amico stavamo controllando gli eventuali vip in arrivo. E per fortuna che ero girata dalla parte giusta quando ad
un certo punto mi sembra di vedere uno che assomiglia a Brian Molko così chiedo conferma al mio amico che mi dice che
anche per lui era Brian. Aveva un berretto e degli occhiali ma con le lenti non scure, e anche se era difficile riconoscerlo io conosco bene le
sue fattezze. Era fermo a parlare con una persona fuori la macchina, ed aveva già i bagagli scaricati intorno a lui
Chissà
da quanto era arrivato, ed era un miracolo che non fosse già entrato ma si fosse trattenuto, perché era in anticipo, altrimenti
non lo avrei mai visto e mai avrei saputo cosa mi ero persa. Il mio amico gli rivolge la parola dicendo "Ti ricordi ieri sera
". Io
ero a disagio, non sapevo come avrebbe reagito, ma prendo coraggio e continuo la frase dicendo "ti ho dato un ritratto", anche
se io l'inglese praticamente lo capisco ma non lo parlo, invece mi è uscito. Lui stava piegato a cercare le sigarette nella borsa
per terra e non ci aveva ancora guardato, ma alla parola "ritratto" si alza, mi guarda, e finalmente con la voce mi fa ancora complimenti
dicendo che sono bravissima e il disegno gli è piaciuto tanto. Ed alla fine dice "ce l'ho qui nella borsa" e ne indica
una chiusa per terra
Che emozione! La sera prima sembrava non connettere tanto, ed invece lo aveva davvero apprezzato!
Il mio amico gli chiede se era possibile fare una foto insieme, lui dice sì, ma prima stava frugando ancora nei bagagli, forse per l'accendino.
Io nel frattempo avevo voglia di dirgli altro, tipo che la voce era migliorata, ma non sapevo come si dice, così gli ho detto
"la voce" indicando la gola, e lui ha detto che si scusava ancora per non avere voce, anche se a me sembrava averla quasi normale.
Il mio amico che ci avrebbe scattato la foto mi dice che dovevamo girarci perché eravamo in controluce, allora io non sapendo come
dirglielo mi sono spostata e gli ho detto "puoi
" e gli ho fatto il cenno di girarsi. Lui ha sorprendentemente capito tutto, mi ha seguito
mettendosi accanto a me e indicando il cielo ha detto "la luce". E io ho confermato. Poi anche il mio amico fa la foto con lui e ho
visto che Brian in posa fa una faccetta dolcissima. Lo ringrazio, non sapevo come dimostrargli quanto ero incantata, gli ho detto
"You are so nice" e mi è venuto di mandargli un bacio con la mano. Lui carino mi ha risposto subito dicendo
"Ciao" e salutando con la mano. Per un po' è restato fuori a fumare la sigaretta, ma non l'ho mai fotografato
perché non volevo infastidirlo, era stato fin troppo carino con noi, e per rispetto non sono neanche entrata a guardarlo fare il
check-in. Gli avrei voluto dire tante cose, ma per come sono fatta io non potevo pretendere più di così. Erano le 13:50
ed ho poi saputo che aveva il volo alle 16:00, ma a causa dello sciopero dei controllori di volo è partito verso le 18:00. Ma so
anche che poco dopo che l'ho visto io è andato al ristorante ed una mia amica l'ha visto mentre mangiava gnocchi.
Non mi importa se la sera prima mi sono persa l'occasione di fare una foto con lui mentre è il personaggio pubblico per cui lo si conosce,
truccato e su di giri
perché io ho fatto un'esperienza tutta mia, dove ero l'unica fan, e quindi ho dovuto gestire da sola la situazione.
Ho avuto modo di incontrarlo al naturale ed ho sentito la sua dolcezza, e soprattutto ho saputo che il mio ritratto gli era davvero piaciuto e
se lo stava portando via. La soddisfazione più grande.
Nel frattempo si era svolta la puntata di TRL con Amy Lee degli Evanescence, a cui avrei voluto assistere, ma
decisamente per come mi sono andate le cose sono contenta così. Una mia amica nel tardo pomeriggio voleva incontrarla e le dico in quale hotel sta.
Quando ormai non arrivava più nessuno all'aeroporto ed io e il mio amico superstite ci eravamo stancati, ci siamo diretti verso casa, ma visto
che mi era di strada, sono andata ad incontrare la mia amica fuori l'hotel 3 per farle compagnia. Mi dice di aver visto Joseph dei
Linkin Park che quindi stranamente ancora non erano partiti. Aspettiamo un po' ma non succede nulla, così ce ne andiamo a casa.
Io ero stravolta della stanchezza, questi giorni sono stati incredibili, e finalmente ho detto la parola stop, avevo finito, o almeno mi ritenevo
soddisfatta.
Sono molto felice di come siano andate le cose, a me bastava incontrare Brian Molko dei Placebo, e ce l'ho fatta, anche
se è stato l'incontro più "sudato". Invece non ho visto altri che mi sarebbe piaciuta vedere:
Gavin Rossdale marito di Gwen Stefani (uno dei miei personaggi preferiti, perché non sapevo ci fosse anche lui),
Simon dei Blue che è sempre bene fotografare, Eminem che mi piace ma è anche un
mito e la sua presenza qui un evento irripetibile, e Kylie Minogue che purtroppo è l'unica che non abbiamo trovato.
I miei amici hanno fatto la classifica di chi ha fatto la foto con più vip, ma a me la foto insieme non
interessa, soprattutto se per collezione si devono fare foto con vip che non stimo. Comunque il mio "bottino" mi soddisfa decisamente.
Ho visto: Xzibit, Sarah Michelle Gellar, Beastie Boys, Usher, The Hives, Maroon 5, Franz Ferdinand, Naomi Campbell, Nick e AJ dei
Backstreet Boys, Chester e Joseph dei Linkin Park, Hoobastank, Robert Smith dei The Cure, Amy Lee degli Evanescence, Black Eyed Peas, Paolo
Di Canio, Natasha Bedingfield, NERD, Andre 3000 degli Outkast, Matthew dei Muse, Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran Duran, Sharon e
Ozzy Osbourne, Tony Hawk, Brian McFadden, Eamon, Brian Molko.
Ho fatto foto a: Nick e AJ dei Backstreet Boys, Chester dei Linkin Park, Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran Duran, Eamon.
Ho fatto la foto insieme a: Nick e AJ dei Backstreet Boys, Chester e Joseph dei Linkin Park, Robert Smith dei The Cure, Amy Lee degli
Evanescence, Matthew dei Muse, Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran Duran, Brian McFadden, Eamon, Brian Molko.
Ho l'autografo di: Nick e AJ dei Backstreet Boys, Chester dei Linkin Park, Brian Molko, Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran
Duran.
E particolare era l'assemblamento di vip nei quattro hotel, che per fortuna erano tutti nel centro storico e facilmente raggiungibili a
piedi (quelli che ho chiamato 1, 2, 3, erano praticamente a distanza di poche centinaia di metri l'uno dall'altro).
Ecco il riassunto.
Hotel 1:
Entrata A: Maroon 5, Franz Ferdinand, Eamon, The Cure, Jamelia, Natasha Bedingfield, NERD, Andre 3000 degli Outkast, Muse,
Articolo 31, Brian McFadden, Brian Molko dei Placebo.
Entrata B: Anastacia, Sharon e Ozzy Osbourne.
Hotel 2:
Entrata A: Xzibit, Sarah Michelle Gellar, Gwen Stefani.
Entrata B: Eminem.
Entrata C: Backstreet Boys, Black Eyed Peas, Alicia Keys, Paolo Di Canio.
Hotel 3: The Hives, Linkin Park, Hoobastank, Nelly, Amy Lee degli Evanescence. Party con Kid Rock e Simon dei Blue che non so dove alloggiavano.
Hotel 4: Beastie Boys, Usher, Naomi Campbell, Duran Duran.
Hotel 5: Tiziano Ferro.
Irene |