Luglio 1996
17 luglio. Eros era ospite dell'edizione di Donna Sotto le Stelle. Quell'anno tra gli ospiti c'erano anche Alanis Morissette e Gary Barlow (ex componente dei Take That), ed io, da fan dei Take That che ero allora, sono andata a vedere le prove di questa trasmissione per la prima volta proprio per quest'ultimo. Non sapevo assolutamente come funzionavano le cose, da dove passavano gli artisti prima e dopo l'esibizionw. Io da ingenua ed inesperta mi sono messa davanti la scalinata, dove c'erano le transenne per il pubblico, da cui si vedeva tutto bene ma solo da lontano.
Nel pomeriggio hanno provato più volte Eros ed Alanis. Eros era rasato, con gli occhiali da sole, e ricordo che cantava Stella Gemella, in
un'esibizione che ho trovato molto coinvolgente e che mi ha divertita perché la canzone la conoscevo. Poi per la diretta ci hanno fatto
spostare e me ne sono andata. Solo l'anno successivo ho capito come funzionavano le cose, dove passavano i cantanti e dove poterli vedere da
vicino. Peccato.
Giugno 2003
19 giugno. Eros era l'attesissimo ospite di MTV Total Request Live Roma. Sapevo l'ora in cui il suo volo privato sarebbe
atterrato all'aeroporto il giorno prima, l'hotel in cui alloggiava, ma non mi ci sono dedicata perché non mi interessava tanto, ero solo curiosa di vederlo da vicino in trasmissione. La gente ad aspettarlo era tantissima, più di quanta me ne fossi immaginata, e lui mi ha piacevolmente sorpreso perché è stato molto disponibile con tutti. Non me lo aspettavo, anche perché da esperienze passate dei miei amici non era così tempo fa
. Ha fatto una marea di autografi, si fermava con i fans, ed un mio amico ha fatto la foto con lui. Dopo la puntata è partito subito per andare a Pistoia per il Festivalbar dove era atteso per le 23:00, e ci è andato
direttamente in macchina.
Aprile 2004
03 aprile. Eros era tra li ospiti annunciati della prima puntata della trasmissione di Fiorello Stasera pago io
Revolution, con Anastacia e Monica Bellucci. Sono andata ad aspettarli per le prove con una mia amica, ma dopo aver visto tutti gli altri abbiamo saputo che lui sarebbe arrivato direttamente la sera perché le prove le aveva già fatte venerdì, il giorno prima. Ci siamo rimaste malissimo, non lo avevamo immaginato perché, essendo la prima puntata, non sapevamo come funzionavano le cose. Lo abbiamo cercato invano per hotel, poi
la mia amica se n'è andata e durante la diretta ero sola.
Non sapevo come si sarebbe svolta la serata, ma si era capito che gli ospiti sarebbero arrivati in taxi, ed infatti avevano
transennato davanti per creare uno spazio stile "premiere cinematografica". Quando è iniziata la puntata ed ho
visto che Fiorello ha iniziato collegandosi dalla vicina sede della radio per poi arrivare in teatro col taxi, ho pensato che se gli ospiti non li avrei visti
all'arrivo al teatro perché c'era tanta gente alle transenne ed io ero lontana, tanto valeva provare a vedere cosa succedeva alla
radio. Sono andata ed infatti dalle auto e dagli autisti fuori ho capito che dentro c'era Eros. E' uscito poco dopo ma
correndo e ripetendo "Ciao
Ciao
Ciao". Mi sono ridiretta al teatro, sempre tutto a piedi, e sono arrivata contemporaneamente a lui. Sono
andata subito ad aspettarlo all'uscita ma non sapevo che sarebbe rimasto ad esibirsi così tanto. Ad aspettare gli ospiti ho trovato altre
acchiappa vip che mi hanno raccontato che il giorno prima, alle prove, era stato carino, e così non ci siamo annoiate anche grazie ai suoi autisti
che poiché ci conoscono ci hanno raccontato un po' di fatti loro. Ho capito che Eros sarebbe andato subito all'aeroporto e che
sarebbe uscito dal teatro in taxi per fare un giro e raggiungere dove lo aspettavano
le sue vere auto, dove eravamo noi. Quando è arrivato è sceso velocemente ed ha baciato al volo un po' di gente urlando
"Ci vediamo il 7!", intendendo il 7 luglio quando si esibirà in concerto allo Stadio Olimpico, ed è partito subito. Non mi
ha fatto un bell'effetto, perché così "schizzato" non lo avevo mai visto, di solito è tranquillo
.
Luglio 2004
07 luglio. La data del suo unico concerto romano, era finalmente arrivata. La prima intenzione di andare al concerto si era tramutata nel tempo in una voglia di incontrarlo, lo avrei assolutamente cercato in hotel, mi sentivo una sensazione positiva. Probabilmente lui è arrivato il giorno prima, ma io per sicurezza mi ci sono dedicata il giorno stesso. Nessuno dei miei amici sapeva l'hotel, lui di solito qui ne alterna due ed uno mi sembrava il più probabile per la vicinanza con lo stadio. Una mia amica era venuta da fuori Roma per vederlo, le dico le opzioni dei due hotel, e lei decide di dirigersi verso quello che anche a lei sembrava il più probabile. Mi teneva aggiornata durante le sue ore di attesa, e da quanto le dicevano i portieri sembrava che lui stesse davvero lì.
Nel tardo pomeriggio la raggiungo, immaginavo per esperienza che andare prima non sarebbe servito, le prove le poteva aver fatte il giorno prima e
quindi sarebbe uscito solo per andare direttamente al concerto. In pochi minuti più di una persona ci dà la conferma che lui era dentro,
ma dovevamo allontanarci dalla porta perché stava per arrivare il sindaco Walter Veltroni. Uno che conosco che lavora lì mi dice che Eros
era stato prima in piscina, così entriamo a controllare ma non c'era più. Restiamo dentro anche perché davamo meno
nell'occhio ed aspettiamo. Passa il sindaco che se ne va poco dopo, e nella hall c'erano quelli dello staff di Eros. Ad un certo punto la mia
amica se n'è dovuta andare perché altrimenti faceva tardi al concerto, e sono rimasta sola.
Verso le 20:00 vedo tutti agitarsi: i vigili correre a prepararsi in moto per fare da scorta, quelli dello staff avviarsi all'uscita, uno
pronto a riprendere con la telecamera l'uscita dall'ascensore, forse per un DVD ufficiale. Pochi secondi ed esce Eros, e per via delle
riprese se ne va fuori spedito. Io ho cercato di raggiungerlo ma quando sono uscita era già seduto nel pulmino. Non mi sono persa
d'animo, perché questa volta tenevo a questo incontro in maniera speciale. Avevo il singolo della sua canzone che adoro,
Un'emozione per sempre, e mi sono fatta spazio tra lo staff porgendogli copertina e pennarello. Lui lo ha preso tranquillo, mi ha
chiesto come mi chiamavo ed ha scritto. Gli ho chiesto una foto insieme e lui ha detto certo, non sapevo a chi farla scattare e così ha
chiamato uno del suo staff. Per fare la foto mi sono praticamente seduta nel pulmino accanto a lui, si è messo guancia a guancia, carino,
e poi appena scattata mi ha salutato dandomi un bacio sulla guancia di sua spontanea volontà
Troppo dolce, l'ho ringraziato
tutta sorpresa. Gli ho detto "Buon concerto", lui mi ha chiesto se ci stavo andando, ed io naturalmente gli ho detto sì, anche se non era vero, ma se gli avessi detto no non avrebbe capito che invece io ora tengo comunque a lui in modo speciale, appunto da quella canzone che ha segnato il periodo più bello della mia vita. Non mi importa se nella foto ha cappellino ed occhiali, quel momento è stato emozionante ed è un bellissimo ricordo, tutto mio.
Mi ha raggiunto un mio amico con l'intenzione di aspettarlo dopo il concerto. E' tornato a mezzanotte, ma stravolto, con gli occhi
stanchissimi e con ancora l'accappatoio addosso, azzurro, con il cappuccio su. Io mi sentivo terribilmente a disagio, ho sperato di non essere
vista. Il mio amico gli ha chiesto una foto ma lui gentile gli ha chiesto se poteva aspettare un attimo quando sarebbe riuscito. Poco dopo è
sceso invece uno dello staff dicendo che Eros non si sentiva bene, mangiava e andava a dormire, ma invitandoci a ripassare la mattina dopo quando
sarebbe uscito verso le 10:00-11:00 per andare in centro. A me bastava così, non potevo chiedere altro, quindi non sono andata.
Novembre 2005
21 novembre. Sono iniziate le riprese del video I Belong To You di Eros con Anastacia. Il set era a Villa Parisi a Frascati, ai Castelli Romani poco fuori Roma. Una mia amica è andata a dare un'occhiata ma la villa essendo privata era inaccessibile e quindi con le riprese al chiuso era inutile restare.
22 novembre 2005. Secondo ed ultimo giorno di riprese del videoclip, che si svolgevano all'aperto, nella piazza principale di Ariccia, sempre ai Castelli Romani. Io e le mie amiche abbiamo deciso di non perderci lo spettacolo e siamo andate. Arrivate all'ora di pranzo abbiamo visto il set, ambientato negli anni Quaranta. Eros era in pausa, stava di fuori al tavolo del catering. Salutava i fans, ogni bambina che lo salutava la faceva entrare per una foto, ed abbiamo saputo si era da poco avvicinato alle transenne per firmare autografi. Escono per la scena ma non girano quasi mai insieme nella scena, quindi io non mi sono allontanata a vedere le riprese, che si svolgevano poco lontano, con una macchina d'epoca, Anastacia in costume, Eros con la coppola, perché preferivo vederli in disparte dalla folla curiosa sul set.
Quando è pausa pranzo se ne vanno tutti e preparano una nuova scena. Anastacia va via in un camerino più lontano, magari andando anche in un ristorante, le comparse vanno a farsi i panini, mentre sul set rimane solo Eros Ramazzotti. Anche la gente era andata a casa, era tutto tranquillo, ed io volevo sfruttare la situazione. Approfittando del fatto che la bodyguard di Eros era a comprare panini con la porchetta per tutti, e conoscendo il suo nome avendolo visto varie volte anche per altri personaggi, anche se non gli avevo mai parlato, prendo una grande iniziativa. Lo fermo, gli mostro il ritratto che avevo fatto per Eros, e gli chiedo se potevo avere modo di incontrarlo per un secondo, il tempo di un autografo ed una foto. Mi guarda tranquillo e mi fa: "Aspetta qui che te lo faccio incontrare". Io ero incredula, sia del mio gesto che della sua risposta. Io non mi faccio mai avanti, non chiedo mai favori a nessuno, aspetto e basta. Invece sta volta lo volevo, me lo sentivo, ero sicura di me, ero convinta di aver fatto una cosa, cioè il ritratto, che meritava attenzione. Di solito quando faccio i ritratti penso che se non glielo dò questa volta sarà per la prossima, invece sta volta, forse perché ero stata sveglia fino alle 4 di notte per finirlo, visto che lo avevo cominciato giusto ieri, appena saputa la notizia che avrei potuto incontrarlo, sentivo di meritare un incontro grazie alle mie capacità. C'è da dire che è il primo ritratto che faccio per un italiano, quindi il saper affrontare la situazione per via della lingua mi ha dato molta sicurezza.
Passano vari minuti, la bodyguard girava ed io non volevo assillarlo, per cui facevo finta di niente. Poteva anche essersi scordato ma tanto prima o poi Eros lo avrei visto. Dopo un po' però lo guardo, mi guarda, e dopo pochi minuti viene verso di me e mi indica ad un uomo, forse l'assistente di Eros, che mi chiede di vedere il ritratto, lo prende e lo porta via dicendo di aspettare. Dopo poco torna la bodyguard che indica agli addetti alle transenne che io posso passare. Che emozione! Mi conduce davanti il camper-camerino e mi fa salire. Addirittura, non me l'aspettavo! Ero imbarazzata ed emozionata. Entro e l'assistente dice "ecco Irene". Eros era piegato di spalle, si gira, mi guarda e mi saluta coi bacetti. Io dico "Scusate l'intrusione
". Mi fa i complimenti per il disegno, che sono bravissima. Ringrazio e dico che sono laureata all'Accademia di Belle Arti. Fa altri commenti, mi chiede quanto ci ho messo a farlo. "Ieri" rispondo. Allora mi fa "Un ora". "Ma no
tutta la giornata, appena ho saputo che eravate qui mi sono detta che avrei dovuto fare qualcosa". Lo guarda ancora con altre due persone, e dice "Mi hai fatto più invecchiato però". "Ma no, ti ho fatto con il volto più sofferente, malinconico.". Il suo assistente mi chiede se volevo una foto che poi mi avrebbero mandato via e-mail. Gli dico che l'avrei voluta con la mia macchinetta. Facciamo la foto, lui sta con i costumi di scena del video. Poi mi fa "Allora mi devi fare un autografo sul disegno". "No, sei tu che devi farmi l'autografo sulla fotocopia
allora ci facciamo l'autografo reciproco". E mentre mi fa la dedica io gli dico ciò che avrei sempre voluto dirgli, cosa me lo fa sentire legato a me. "Te lo diranno in molti ma Un'emozione per sempre è legata ad un momento importante della mia vita, ha fatto da sottofondo ad una mia storia importante nell'estate del 2003". "Ah si? e come è andata?", "Ci siamo voluti bene", "Ed ora?", "E' finita, ma rimangono i bei ricordi, e tu sei legato per sempre al mio destino". Ci salutiamo col bacetto, mi dice "Ciao Irene, buona vita" e vado via. Quando torno dalle mie amiche ero incredula, per l'esperienza emozionante, ed ero sorpresa di me per la confidenza che ho sentito di avere con lui, trattandolo come se lo conoscessi da tempo. Ho guardato la dedica ed è troppo bella. Ha scritto "Ad Irene la mia artista preferita". Di più non potevo desiderare.
Si prepara la nuova scena, ambientata negli anni Sessanta. Eros canta guidando una Spider rossa. Torna Anastacia e c'è un fuori programma. Lei zitta zitta entra in scena rincorrendo la macchina di Eros. Salta in macchina e lo bacia. Davvero carina questa scena per il pubblico! Eros poi si ferma a firmare autografi. La scena successiva è solo con Anastacia, su una vespa. Canta togliendosi il foulard che ha in testa. Poi altra pausa, si prepara un'altra scena, questa volta insieme. Cantano separati, poi camminano e si incontrano, bellissimo. Ogni scena veniva girata almeno due-tre volte. Ma una volta sola hanno fatto una versione della camminata in cui si vanno in contro, con i coriandoli finali, non so se poi la useranno. Altra pausa e altra scena, insieme nella Spider, ed alla fine si baciano, ma non so se è un fuori programma, se si vedrà o meno nel video. Questa scena l'abbiamo vista dal secondo piano di un palazzo, dove un nostro amico paparazzo si era rifugiato per riuscire a fare foto decenti, nascosto, visto che le foto erano vietate. Avevamo anche fatto conoscenza con alcuni dello staff e tra una chiacchiera e l'altra erano anche carini ad offrirci dolci e bevande calde!
Verso le 20:15; Anastacia se ne va a cena al ristorante. Lei aveva finito. Eros invece gira in abiti contemporanei una scena e noi ce ne andiamo perché ci eravamo congelate tutto il giorno dal freddo, ed era ora di tornare a casa. Dopo avrebbero girato solo scene al chiuso dentro palazzo Chigi, lì sulla piazza, e poi video finito. Eros aveva il volo privato che lo attendeva.
Gennaio 2006
21 gennaio. La sera sono andata ad aspettare Anastacia in hotel, proveniente dalla Svizzera, ed è arrivata alle 23:55. Pareva che anche Eros Ramazzotti stesse arrivando, anche se erano atterrati separatamente, ma abbiamo saputo che lui era andato a mangiare in un ristorante, quindi prevedendo un suo arrivo per chissą quando, ce ne siamo andate.
22 gennaio. Anastacia ed Eros hanno avuto la registrazione di Domenica In verso le 13:00, mentre la sera si è svolta la registrazione dei Telegatti, di cui erano ospiti. Anastacia ed Eros, di cui ho riconosciuto la macchina, sono passati in auto sulla passarella per fermarsi però più avanti entrando indisturbati dal retro. Poco dopo l'entrata di tutti gli ospiti ci ha raggiunte una nostra amica fan di Anastacia e ci siamo dirette all'aeroporto per anticiparli visto che dovevano partire. La mia amica, essendo interessata ad Anastacia, non era stata ai Telegatti come noi, ma era stata tutto il pomeriggio all'hotel. Ha detto che Eros è stato carino a fermarsi per fare foto e scherzare.
Siamo arrivate all'aeroporto trenta minuti prima di loro, strategia giustissima. Sono arrivati sta volta insieme. Eros scende tranquillo, aveva un berretto di lana che gli stava benissimo. Gli chiedo una foto e la fa volentieri. Poi apre la portiera ad Anastacia nell'auto dietro di lui. Si salutano, perché credo avevano voli separati, poi lui si gira verso di noi e passando si avvicina a me dicendo "E' 'na sorca", per cercare la nostra approvazione. poi mentre le mie amiche sono restate a parlare con lei, ho visto che Eros intanto stava entrando. Allora l'ho raggiunto per chiedergli se mi autografava la nostra ultima foto insieme. Gli ho detto che non so se si ricordava, ma io ero la ragazza che gli ha dato il ritratto sul set del video ad Ariccia. Lui ha guardato la foto e vedendo che era dentro il camerino si ` ricordato, ed ha continuato a farmi i complimenti, ha detto che quel ritratto è bellissimo. Quando mi ha chiesto il nome per la dedica era come se cercasse di ricordarselo, ma naturalmente gliel'ho detto io. Poi la mia amica fan di Anastacia ci ha raggiunti ed ha fatto un sacco di complimenti a lui, dicendo che è un fico. Hanno fatto una foto abbracciati perché, come ha detto lui, "è bona". Insomma, Eros è sempre uno schietto e sono contenta di averlo rivisto ancora una volta, perché mi piace.
Aprile 2006
Il 27, 28 e 29 aprile sono stati giorni inaspettatamente indimenticabili, e per questo ringrazio Eros Ramazzotti, tutto il suo staff ed i musicisti, per tutto. Questa volta non farò come mia abitudine il resoconto di ciò che mi è successo, perché prima cosa, non verrei creduta, e seconda cosa, ma più importante, non voglio che diventi un mio modo di mettermi in mostra ed i ricordi preferisco tenerli per me, almeno per ora.
Irene |