Maggio 2003
Ho visto i Blue quando sono stati in promozione a Roma il 5 maggio 2003, ma erano solo Lee e Duncan (a me bastava ci fosse
Duncan). Li ho incontrati cinque volte in otto ore, mi sono impegnata bene perché sono il gruppo del momento, ed anche
l'occhio vuole la sua parte
La prima volta li ho visti all'arrivo all'aeroporto. Duncan era stanco e non si è concesso, mentre Lee è stato disponibile subito con tutte (eravamo una decina) presentandosi stringendo la mano e dando bacetti. Avevamo sentito che la tappa successiva era shopping da Dolce & Gabbana a Piazza di Spagna, quindi li abbiamo anticipati con il taxi. Lì hanno parcheggiato il pulmino in una stradina interna per raggiungere il negozio a piedi, come turisti. Non li ha riconosciuti quasi nessuno. Così, mentre Duncan camminava accanto alla truccatrice, Lee era solo con la guardia del corpo italiana (che conosciamo), e cosė abbiamo fatto la strada con lui. La mia amica, loro fan, gli ha regalato un cappellino della Roma ma quando Lee è uscito da D&G non lo aveva più in mano, così la mia amica glielo ha fatto notare. Lee si è accorto di esserselo scordato nel camerino ed è corso a riprenderlo nonostante fossero già in ritardo per MTV Total Request Live e Duncan nel pulmino borbottasse di sbrigarsi. Lee è stato troppo dolce.
Prendiamo al volo un taxi per anticiparli a TRL, gli stavamo davanti e l'autista (che ci conosce anche lui) vedendoci, non smetteva di ridere. A TRL il panico, 3000 ragazze, ovunque, tanto che non riuscivano a scendere dal pulmino. Lee si è fermato a firmare qualche autografo. Tra parentesi, una delle quattro ragazze che gli ha dato il disco d'oro sul palco, è una mia amica.
Sapevamo che la tappa successiva era la conferenza alla casa discografica, ma dopo una piccola ricerca non abbiamo capito dove fosse, quindi abbiamo preferito anticipare la loro prossima tappa: la redazione della rivista Kiss Me, anche per non esagerare visto che già ci avevano visto abbastanza. A Kiss Me c'erano le stesse ragazze dell'aeroporto. La mia amica aveva vinto il concorso ed era tra le dieci che potevano incontrarli in redazione, quindi è salita. Quando sono arrivati Lee e Duncan erano entrambi al telefono, ma mentre Duncan è salito quasi subito, Lee è rimasto per strada dieci minuti al telefono camminando avanti e indietro. Su la mia amica ha regalato a Duncan la maglia della Roma personalizzata col suo nome, ed a lui è piaciuta moltissimo.
Fortunatamente lei è scesa prima di loro, perché sapeva che dovevamo sbrigarci per anticiparli all'aeroporto per non perderceli. Ci ha dato un passaggio un nostro amico acchiappavip che nel frattempo era arrivato alla redazione, ed abbiamo fatto appena in tempo perché i Blue all'aeroporto sono arrivati poco dopo di noi. Si sono concessi entrambi, eravamo sempre la stessa decina di persone della mattina. Duncan ha detto che era stanco perché non aveva dormito. Però è stato disponibile anche dentro e li abbiamo lasciati solo quando hanno superato la dogana, guardandoli mentre venivano perquisiti. Insomma, è stata una giornata molto divertente.
Agosto 2003
Duncan e Simon sono tornati per promuovere l'uscita del CD. Avrei saputo tutto, orario, hotel e tutto il resto per incontrarli, se solo
avessi letto le newsletters del sito ufficiale
Invece le cancellavo perché credevo non mi servissero più. Quindi non li ho
incontrati perché l'ho saputo solo il giorno dopo. Pazienza.
Marzo 2004
Sapevamo che il 21 marzo 2004 i Blue sarebbero stati ospiti a Buona Domenica ed io e le mie amiche eravamo entusiaste di rivederli.
Quando arriva il giorno prima non avevamo ancora saputo niente, volevamo aspettarli all'aeroporto ma non sapevamo dove e quando,
sapevamo solo che Duncan era arrivato con la madre la sera prima della trasmissione.
La mattina io e le mie amiche andiamo all'aeroporto ad aspettare gli altri, solo tentando la fortuna come tante volte ci accade. Non li
abbiamo visti e quando da casa ci avvertono che stavano cantando in tv non sappiamo cosa pensare, non abbiamo capito da dove siano
passati o quando siano arrivati. Veniamo anche a sapere che Lee non c'è. Non si sa perché ma erano in tre.
Decidiamo allora di allontanarci per decidere cosa fare. Una mia amica contatta un fan che le dice che sarebbero ripartiti alle 18:30 ma
non sapevamo dove. Una di noi nel frattempo era restata all'aeroporto e ci comunica che effettivamente era previsto un volo per
quell'ora, quindi era giusto. Decidiamo allora che poiché c'era tempo potevamo prendercela comoda prima di tornare
all'aeroporto
Errore, perché poco dopo la nostra amica ci telefona dicendo che Simon ed Antony stavano facendo il
check-in in quel momento! Cerchiamo di tornare in tempo prima che passino la dogana ma arriviamo troppo tardi
Pazienza
anche se mi è dispiaciuto perché loro due non li avevo mai visti. Mi capita sempre di vedere il gruppo a "pezzi".
Loro avevano però detto alla mia amica che Duncan sarebbe partito il giorno stesso, quindi forse era lui che partiva alle
18:30
Non ci restava che aspettare, ed infatti poco dopo lo vediamo arrivare con la madre. E' gentilissimo, ci saluta, si
ferma. Poi si scusa perché doveva fare il check-in. C'era la fila quindi ci fa cenno che se volevamo fare le foto con lui potevamo
avvicinarci. E' stato veramente carino! L'altra volta invece era stanco e non mi era piaciuto il suo modo di fare, questa
volta invece era molto simpatico. Si è rifermato anche dopo, ed anche mentre faceva la fila per essere perquisito ci ha risalutato ed
ha parlato al telefono con una fan passatagli da una mia amica. Sono contenta di aver visto lui perché in qualche modo è il
mio preferito.
Aprile 2004
I Blue, finalmente al completo, sono stati a Roma il 25 aprile 2004 per partecipare a Stasera
pago io
Revolution. E' stata una giornata che non è andata bene quanto sarebbe potuta andare, ma non mi posso
lamentare. Sapevamo che si sarebbero esibiti anche fuori il teatro, quindi era una bella occasione per vederli tutti insieme, ma se non fosse
stato per questo il teatro era la cosa da evitare perché con tutta la gente che ci sarebbe stata non li avremmo potuti incontrare ma
solo vedere, ed io tendo a non andare dove vanno gli altri, ma cercare posti meno scontati per vederli in esclusiva. Non potevamo aspettarli
in aeroporto perché non sapevamo quando sarebbero arrivati di preciso, ed alla fine io ed una mia amica abbiamo scelto di andare
presto al teatro, vedere la situazione e magari prendere posto all'entrata dietro le transenne, ma poi ho visto che la sistemazione delle
fans dietro le transenne non avveniva a caso, ma era gestita da quelli della sicurezza, e mi dava fastidio non potermi mettere dove volevo
io.
Alle 16:30 arrivano i Blue con il pulmino, scendono naturalmente dietro ma a differenza degli ospiti delle puntate precedenti, a loro
non ci si poteva avvicinare. Con loro arrivano i miei amici che li avevano seguiti dall'hotel,
che era come pensavo quello dove avevano alloggiato ad agosto, e che era il più scontato perché anche il più vicino.
I miei amici dicono che all'uscita dall'hotel si erano fermati solo Simon ed Antony, Lee era in ritardo mentre a Duncan girava
davvero storto. A questo punto, visto che la situazione al teatro non mi soddisfaceva fotograficamente parlando, non essendo loro fan,
decido con gli altri di andare ad
anticiparli all'hotel dove sarebbero tornati dopo le prove. Nel frattempo credo che abbiano fatto le prove all'aperto ma me li
sono persi. Quando tornano Lee e Duncan sono molto disponibili. Anche Simon si è fermato ma per poco, Antony invece non
l' proprio visto. Lee è davvero restato parecchio, tentava di entrare ma tornava sempre indietro dicendo di sì a tutti,
anche se era impegnato al telefono. Incredibile.
Quando sono usciti per andare ad esibirsi non ci siamo potuti avvicinare ma una mia amica li ha ripresi con la telecamera. Poi
alcuni miei amici sono andati al teatro e li hanno visti quando andavano alla radio. Li abbiamo aspettati al ritorno all'hotel. Finalmente li
ho visti tutti e quattro per la prima volta insieme. Simon è corso dentro spingendo
Lee ad entrare, ma Lee è rimasto fuori con i fans. Antony è entrato a passo spedito senza mai girarsi, facendo finta di
niente approfittando del fatto che nessuno lo ha chiamato
E Duncan è stato gentile quanto Lee
fermandosi a fare foto con tutti. Non so il perché della reazione di Simon e Antony, forse hanno visto l'auto ed il motorino
con le fans che li seguiva dal teatro e questo li ha infastiditi.
La mattina seguente sarebbero partiti troppo presto per andare ad aspettarli in aeroporto, quindi era tutto finito.
Alla fine non č andata male, ho visto i due che non avevo mai visto ed ho fatto nuove foto ai due più famosi, gli unici di cui mi
richiedono foto. Ma è successo tutto così in fretta che non vedo l'ora di sviluppare le foto per vedere finalmente cosa
ho visto.
Settembre 2004
Lee e Simon sono tornati a Roma per poche ore per concedere un'intervista a Radio Dimensione Suono, ma io non l'ho saputo
in tempo, ma solo il giorno dopo. Peccato, anche perché credo che non ci fossero molte fans ad aspettarli.
Novembre 2004
Il 18 novembre 2004 si sono svolti a Roma gli MTV Europe Music Awards 2004. I Blue non erano nominati né tra i candidati,
né tra gli ospiti. Eppure la sera del 18 novembre veniamo a sapere che Simon era a Roma. I miei amici lo hanno incontrato con
Kid Rock fuori un hotel dove si stava svolgendo un party dopo lo show. Io ero impegnata con tutti gli altri ospiti, e lui
non l'ho nemmeno cercato. E' ripartito la mattina seguente alle 07:45 per Londra.
Il 27 novembre 2004 i Blue al completo sono venuti a Roma per esibirsi ad Amici. Per me è stata una giornata stranissima, ho
fatto l'acchiappa vip solitaria. La mattina avevo un appuntamento con una mia amica per
andare insieme all'aeroporto ad aspettare l'arrivo dei Blue, ma quando ero già in viaggio mi dice che non aveva
sentito la sveglia, per cui con lei mi sarei vista di pomeriggio, per aspettarli alla partenza. Mi metto il cuore in pace e decido che già che
c'ero li avrei visti anche da sola, anche se non avrei avuto nessuno che mi scattava le foto insieme (mi mancavano con Antony
e Simon ed ero convinta che questa venuta a Roma era l'occasione giusta per farla).
Arrivano alle 12:00, provenienti dalla Germania, ed escono alle 12:30, uno per volta. Il primo è Lee che si mette a
parlare con due fans che lo
aspettavano, le uniche oltre me. Nessuna scatta purtroppo foto, ma Lee era carino anche se stanco e con il cuscino in mano, così
quando ce l'ho davanti gli scatto una foto e poi lui mi guarda per salutarmi e per capire se mi conosceva, visto che stava salutando tutti.
Poi esce Simon che da solo si dirige verso l'uscita.
Lo seguo e gli chiedo l'autografo, aveva un ciuccio in bocca ed il cuscino in mano. Cerco gli altri e poco dietro vedo Antony che porta
il carrello con i bagagli. Mi faccio fare l'autografo, lui non sembrava stanco, e gli scatto un paio di foto. Ultimo è Duncan, quasi
irriconoscibile col cappuccio impellicciato del giaccone in testa, anche lui stanco. Mentre Simon entra nel pulmino gli scatto una foto in cui si
è messo in posa per me. Duncan era separato dagli altri in un'auto. Aspetto che partano, ero davanti allo sportello aperto degli
altri tre, non sapevo che fare, e per l'imbarazzo dello stare da sola non li guardavo neanche per non infastidirli. Poi Simon si sporge
verso la strada e vomita alcool (dopotutto venivano dalla Germania). Mi sono sentita in soggezione a vederli stanchi e
con i postumi di una sbronza, ma nonostante questo loro sono stati gentili. A me infatti non ha fatto schifo vedere ciò che ha fatto
Simon, né li giudico se bevono, ho visto di peggio. Mi sono sentita solo di violare la loro privacy, ma visto che non era un problema per
loro il fatto che siano personaggi pubblici che fanno certe cose in pubblico, non mi sono preoccupata neanche io di stare lì a guardare.
Me ne sono stata le restanti quattro ore a vagare sola per l'aeroporto, non mi conveniva tornare a casa e purtroppo il destino ha voluto
che nessuno dei miei amici fosse disponibile a farmi compagnia. Alle 16:30 finalmente avevo appuntamento con la mia amica con cui mi
sarei dovuta vedere la mattina, ma mi sentivo che era meglio se fosse arrivata prima, così ho cercato di convincerla per farla arrivare
alle 16:00. Ma mentre l'aspettavo in
stazione, alle 16:15 una mia amica che casualmente si trovava all'aeroporto alle partenze nazionali mi telefona per dirmi che i
Blue erano lì
Mi catapulto, non me lo aspettavo proprio, io sapevo che dovevano partire due ore dopo, invece saranno stati in
anticipo ed hanno preso il volo prima. Che botta di fortuna, me li sarei persi senza saperlo. Erano tranquilli al check-in, sparsi per la sala. Simon scriveva un sms e
mi sono fatta fare una foto insieme dalla mia amica. Antony sbrigava le burocrazie, ed anche con lui ho fatto la foto, così ora ce
l'ho con tutti. Duncan mangiava una pizza-panino, Lee parlava con gente che lo aveva riconosciuto. Tutti gentili tranne Duncan un
po' forse per i fatti suoi. Poi Lee e Simon salgono al bar a prendere da mangiare, scendono e mangiano mentre fanno il check-in.
Insomma, ce li ho avuti davanti 15 minuti ma ero sola e mi vergognavo, la mia amica era dovuta andare via perché era di passaggio, e
quindi non ho fatto foto a loro come le altre volte, solo una mentre si allontanavano alle 16:30, ma di spalle. Che rosicata. Almeno però
ho le foto con quelli che mi mancavano. Però da non credere, proprio quel giorno nessuno dei miei amici acchiappa vip poteva: tre
erano a Londra, una aveva il turno di lavoro che coincideva con i voli, una non si è svegliata in tempo e poi loro sono arrivati prima che
arrivasse lei (e per aspettarla me li stavo perdendo), a uno avevo detto che il volo era più tardi perché effettivamente
sarebbero dovuti partire dopo
Insomma, solo io
ma meglio che niente, mi sono divertita perché prima di allora
l'aeroporto era un luogo complicato per me, invece ora è diventato il mio territorio. Mi sono adattata e me la sono cavata da
sola in un luogo per me semi-sconosciuto, ed ho passato una giornata solitaria ma diversa, sicuramente indimenticabile.
Giugno 2005
Il 23 giugno 2005 ci sarebbe stato il tanto atteso concerto dei Blue a Roma, e loro sono arrivati la mattina del 22 giugno, provenienti da Palermo. Anche se quella sera si sarebbero esibiti a Salerno, sapevamo che avrebbero fatto così per dirigersi a Salerno comodamente da qui. Vederli per la prima volta arrivare ai voli nazionali è stato fantastico, anche perché li abbiamo potuti vedere dai vetri anche mentre prendevano i bagagli. Tra parentesi Duncan e Simon sono andati alla toilette. Quando si sono diretti verso l'uscita sono stati tutti disponibili a fare foto tranne Duncan che era al telefono e così non gliela abbiamo proprio chiesta. Lee era stanco ma dolce, Simon e Antony erano disponibili e avevano voglia di chiacchiearare, Simon ha detto che non sapevano se quella notte sarebbero tornati a dormire a Roma dopo il concerto, ma che lo speravano. Fuori li attendevano due pulmini pronti credo per il viaggio. Duncan è salito subito, gli altri tre hanno aiutato a caricare i bagagli, stavano fuori tranquilli a parlare tra loro. Antony poi era il più tranquillo e così la mia amica ci si è proprio messa a chiacchierare parlando di Londra dove lei ha abitato, lui le ha raccontato che in quella zona andava a scuola ecc
. Poi lui le ha chiesto il nome, si è presentato (come se non lo si conoscesse) e già che erano in confidenza lei gli ha chiesto direttamente in che hotel alloggiavano a Roma e lui lo ha chiesto alla loro bodyguard. Ci saremmo andare il giorno dopo. Andando via Antony ci ha salutato da uno dei due pullman, mentre gli altri tre erano nell'altro. Ci siamo proprio divertite perché c'eravamo solo io e la mia amica, più due-tre ragazze che però provenivano da dentro l'aeroporto. Ed essendo loro arrivati verso le 12:30, ed essendo andati via alle 13:00 circa, vuol dire che sono stati davanti a noi mezz'ora.
Il 23 giugno siamo andate all'hotel indicatoci da Antony ma non abbiamo visto niente, poi le mie amiche sono andate al concerto e non abbiamo capito dove alloggiassero. La notte loro sono state sveglie ed hanno trovato gli hotel, sta volta non so perché ma alloggiavano in due hotel separati, ed abbiamo anche capito perché. Praticamente avevano considerato di dormire la notte a Salerno, e poi quella dopo a Roma, nell'hotel indicatoci, ma l'hotel di Salerno non gli è piaciuto così sono voluti tornare qui a Roma. Purtroppo l'hotel del giorno dopo non era disponibile per quella notte così hanno dovuto disdire e cercarne direttamente un altro per due notti. Roma è strapiena di turisti in esate, così hanno solo trovato posto in hotel separati.
La mattina del 24 giugno siamo andate all'aeroporto ad aspettarli ed abbiamo visto Lee arrivare da solo. Si è fermato
gentile come sempre, ha parlato un po' e poi è entrato. Vicino al check-in lo aspettavano molte fans che lo hanno letteralmente assalito
bloccando il passaggio dei passeggeri. Un poliziotto si è arrabbiato ma lui ha detto che non c'era problema, ma l'agente lo ha
spinto più in là e in quel momento Lee mi ha fatto tanta tenerezza per il sacrificio che ha fatto, a dar retta a tutte concedendosi per foto, autografi, parlare al telefono con le amiche ecc.. Poi siamo uscite ad aspettare gli altri ma non li abbiamo visti perché sono passati da un altro terminal. Pazienza.
Irene |