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MATT DAMON
Agosto e Settembre 1998

Verso la fine dell'agosto 1998 una mia amica mi telefona dicendomi che Matt Damon stava girando delle scene di un film a Piazza Navona. Io sinceramente non sapevo neanche chi fosse, mi dice che era un giovane attore americano, e così, fidandomi, l'ho accompagnata.

29 agosto. Era la prima volta che mi trovavo su un set cinematografico. Il film si chiamava The Talented Mr. Ripley, leggendo sui ciak, diretto dal premio Oscar Anthony Minghella. Il fatto che fosse ambientato negli anni Cinquanta rendeva tutto più affascinante. La piazza era invasa da auto d'epoca, militari, comparse vestite come allora… che strano.
Finalmente vedevo com'era fatto questo Matt Damon, era un tipico ragazzo americano, girava una scena ad un tavolo di un bar. Scena poi tagliata, perché nel film non c'è, nonostante ci avessero passato tutta la mattina a girarla, anche a causa della pioggia. Durante la pausa pranzo lui se ne va in macchina, non sapevo come funzionasse, ma decidiamo di seguirlo anche se a piedi. Si ferma poco lontano, in una piazzetta vicina, dove erano parcheggiati i camper che gli attori usavano come camerini. Subito l'ho visto adorabile. Si fermava con chiunque, faceva foto, autografi con dedica. Riusciva a scrivere i nomi in italiano perché ormai era da Ferragosto che stava a Roma (le prime erano le scene con Gwyneth Paltrow a Piazza di Spagna) ed un po' di italiano lo capiva. Quando entrava nel camper del make-up salutava in italiano. Era semplicissimo, girava lì vestito casual, con ciabatte infradito, bottiglia del tè in mano… Poi si preparava per la scena successiva. Sempre in giacca e cravatta e capelli ingelatinati con riga da una parte. Però questa volta la scena era intorno alla Fontana dei Quattro Fiumi, lui e l'attrice Cate Blanchett parlavano facendo una passeggiata con delle buste in mano… L'hanno girata un sacco di volte. Non si potevano fare foto col flash (né naturalmente parlare durante le riprese) ma per fortuna mi sono comunque venute… Era davvero una bella scena scenografica, anche ora che la si vede nel film, anche se sinceramente quel giro inutile che fanno è solo una scusa per far vedere la fontana.
Tra una ripresa e l'altra si fermava sempre a firmare autografi, li ha firmati a tutta la gente della piazza, non si fermava mai ed era sempre sorridente. La guardia del corpo gli chiedeva se voleva che allontanasse la gente, ma lui faceva sempre capire che per lui non c'erano problemi, anzi, voleva accontentarli il più possibile… La stessa cosa continua dietro i camper, dove si mette anche a parlare con i fans, perché era più rilassato. Se ne va poco dopo, le due scene erano state girate e poiché erano all'aperto la luce non era più sufficiente. Nel frattempo avevamo conosciuto un simpatico signore, addetto al trasporto dei camper da un posto all'altro, che ci ha tenuto aggiornate volta per volta sul luogo delle scene anche nei giorni seguenti. Mi pare che le scene successive si girassero a Palazzo Taverna, dove abita l'ambasciatore americano, ma non sapevamo dove fosse.

31 agosto. Girava all'interno di un locale, il Caffè Latino nel quartiere Testaccio, che poi nel film è quello dove cantano con Fiorello. Infatti anche Fiorello e Jude Law giravano per il set. Fiorello era il più acclamato, c'erano i fotografi per lui (forse perché con Matt si erano giè "sfogati") anche perché era con l'allora fidanzata Susanna. Jude Law invece non sapevo chi fosse ma l'avevo subito notato, mentre giocava in canottiera col figlio accanto ad una fontanella d'acqua…
Matt aveva due guardie del corpo donne, ma che erano più severe degli uomini. Noi stavamo come al solito sul tragitto che doveva percorrere per andare ai camper, più volte al giorno, durante le pause. Quando passava era sempre sorridente e si fermava volentieri. Per pranzo gli portavano una ciotola di cose vegetariane, per niente invitante, e nelle pause mangiava stecchette di carote. Questa volta aveva gli occhiali ed i capelli più naturali, senza gelatina e con la riga dall'altra parte. Iniziano a spiegarci che il film era una specie di thriller psicologico, dove lui uccide Jude e si sostituisce a lui. Ecco il perché dei due look. Sembrava interessante, ancora di più quando in un camion con le attrezzature vedo un manichino con le sembianze di Jude con del sangue in testa, e ci spiegano che avrebbero girato scene ad Ischia dove il corpo di Jude cade da un precipizio (scena per altro che non c'è nel film… ed infatti rimane il dubbio su che fine abbia fatto il corpo di Dickie…). Sul set c'era anche la madre di Matt, una signora che gli somiglia molto, dal quale lui non si separava mai. Una mia amica aveva dato una lettera a Matt, e lui dopo averla letta le dice che è dolcissima. Io invece gli avevo fatto un ritratto, e lui come commento ha fatto "Wow" incredulo. Quelli dello staff ci hanno poi detto che lui teneva tutte le cose regalate dalle fans nel suo camper. Ogni attore aveva il proprio camper, e sulla porta c'era scritto il nome del personaggio interpretato, non dell'attore (forse anche per non attirare l'attenzione dei curiosi): Tom Ripley, Dickie, Fausto…

1 settembre. Le riprese sono ancora all'interno del locale. Una mia amica, che conosceva uno che lavorava nel film (perché un po' tutti a Roma avevano un conoscente che stava facendo la comparsa lì dentro) è entrata al volo dentro il locale e si è trovata a vedere la scena che stavano girando: c'era Matt che cantava, e questa scena c'è nel film.

2 settembre. Girano le scene all'interno di un negozio, vicino Piazza Navona. Poi vedendo il film ho capito che era quel posto dove Dickie e Freddy ascoltano i dischi jazz. Noi stavamo sulla piazzetta sul quale si affacciava, era pieno di comparse che dovevano far finta di passare. Ad un certo punto Matt entra in un bar, quando esce andiamo a chiedere cosa avesse fatto e ci dicono che aveva chiesto la toilet… che carino! Durante la pausa pranzo tutta la troupe pranza in un ristorante all'aperto su quella piazzetta. Una mia amica lo ha ripreso con la telecamera per tutto il tempo, ha mangiato un sacco di grissini e spaghetti. Ora che mi piace Jude Law è un peccato che non me lo sia filato più di tanto, solo una foto, anche perché era veramente antipatico. I camper questa volta erano un po' lontani, sul Lungotevere, perché per i vicoli di Roma non c'era spazio. A volte ci appostavamo lì per Matt ma ci dicevano di non disturbarlo perché doveva lavorare.

3 settembre. Doveva girare la scena notturna di quando Tom e Meredith vanno in carrozza su Ponte Sant'Angelo dopo il teatro. Matt arriva di pomeriggio sul set, vestito come un turista. I fans erano davvero pochi, i soliti affezionati ormai, e lui vedendoci ci saluta con "Hi guys". Sapevamo che era l'ultima scena a Roma all'aperto, ne avevano girate tante altre già nei dintorni ma ce le eravamo perse ormai. Guardare quel film mi fa uno strano effetto perché riconosco quasi tutti i posti. Poi avrebbero girato ad Ischia, Palermo, Venezia, Cinecittà… Quindi ormai era l'ultimo giorno che lo vedevamo.
La mia amica gli aveva preparato una cartolina di ringraziamento per la sua gentilezza e per scusarsi della nostra presenza, per fortuna di soli cinque giorni. Gliela consegna mentre lui sta andando a cenare, in un ristorante lì vicino con la mamma. La scena è stata carinissima: l'ha letta lungo il tragitto, pochi passi, e poi l'ha messa nello zainetto sulla schiena della madre… Era veramente adorabile. Quando torna è ora di prepararsi per la scena, e lui e Cate Blanchett sono vestiti da sera. Che strano vederli attraversare la strada ad un incrocio, chissà la gente che avrà pensato vedendoli. Prima di girare fumavano entrambi. Siamo andate a vedere la scena da vicino. Durante le pause tra un ciak e l'altro si poteva passare sul ponte, mentre loro erano ancora lì in carrozza. Alla fine della serata, verso mezzanotte, era ora di andarsene. Abbiamo ringraziato tutti per le informazioni e salutato Matt dicendogli che ce ne dovevamo andare.
Il giorno dopo mi pare doveva partire per presentare Salvate il soldato Ryan al Festival di Venezia, ed abbiamo sentito la madre parlarne. E parlava del figlio con una, come fanno tutte le mamme: "No perché a mio figlio non piace il caffè, beve tè…". Insomma, era stata una bella esperienza. Lui non mi piace ma mi ero molto affezionata a lui, perché l'ho trovato una persona veramente semplice.


Febbraio 2000

Il film Il talento di Mr. Ripley tardava ad uscire al cinema, rimandato di volta in volta.

18 febbraio. Finalmente c'è la prima a Roma. Nel frattempo avevo conosciuto un'amica sua fan che lo aveva seguito sul set molto più di me. Mi ha detto che i primi giorni Winona Ryder, allora sua fidanzata, era anche venuta a Roma a trovarlo, ed insieme sembravano molto affiatiati.
Sul giornale era scritto l'hotel dove si svolgeva la conferenza e così decidiamo di aspettare lì. Lo vediamo quando esce, tranquillo. Era sempre carino come me lo ricordavo, e si è fermato con le fans. Stava andando a cambiarsi per la serata, perché non alloggiava lì, ma non sapevamo dove. La mia amica gli da un album di foto ricordo fatte a lui sul set, un regalo che poi abbiamo saputo ha adorato ed ha mostrato a tutto il suo staff.
Andiamo a prendere una buona posizione davanti al cinema, era la prima premiere a cui assistevo. Tanti vip italiani e poi finalmente arriva, molto elegante. Del cast c'erano anche Fiorello e Stefania Rocca… Anticipiamo l'uscita di Matt dietro il cinema dal quale esce poco dopo, ed è sorridente con noi nonostante ci fossero il regista Minghella ed altri dello staff, ma anche se ci saluta con la mano decidiamo di non disturbarlo.

19 febbraio. La mattina lo aspettiamo fuori il suo hotel, che ormai si era saputo con un passaparola. Ci sono poche fans e lui è sempre disponibile. Sembra un turista. Resta fino alla mattina dopo quando saluta e ringrazia la mia amica per tutto. Nel suo hotel alloggiava anche Martin Gore, l"anima" dei Depeche Mode, uno dei miei gruppi preferiti. Era lì tranquillo in vacanza con la famiglia, che coincidenza.


Aprile 2000

A sorpresa, una sera in tv vediamo che Matt era in diretta a Roma alla consegna dei David di Donatello, mi pare, a Cinecittà… Il giorno dopo ci catapultiamo all'hotel, il solito, ma era già partito. C'era solo Anthony Minghella, e questa volta c'era Harrison Ford, anche lui in vacanza in incognito con la famiglia.


Dicembre 2001

9 dicembre. Matt è arrivato con il cast di Ocean's Eleven (Brad Pitt, George Clooney ed Andy Garcia) per la promozione romana del film. Sinceramente avendolo visto già più volte, ed essendo entusiasta del fatto che sarebbero arrivati divi come Brad Pitt e George Clooney… l'ho un po' trascurato. Tutti contemporaneamente è troppo, ed ho dato la precedenza a chi non avevo mai visto. Li abbiamo aspettati all'aeroporto dove li abbiamo visti passare. Poi la sera stessa una mia amica li aveva beccati dentro un ristorante. Li abbiamo aspettati fuori, ma c'erano troppi fotografi per fermarsi.

10 dicembre. E' il giorno dedicato alla conferenza ed alle interviste, ma non ci sarebbe stata una prima vera e propria. Alloggiavano in quello stesso albergo ed escono tutti dall'uscita secondaria tranne Andy Garcia. Matt per fortuna non ha i vetri scuri così quando passa lo vediamo, una mia amica col motorino lo segue e scopriamo in che ristorante avrebbero cenato. Li raggiungiamo, c'erano tutti e quattro anche se erano usciti in orari diversi. Quando escono uno dopo l'altro io non ci capisco niente, ho troppo poco tempo da dedicare a ciascuno, ma la mia amica che era lì solo per Matt riesce a salutarlo col bacetto (lui l'aveva riconosciuta). Da lì sono andati direttamente all'aeroporto, per cui l'avventura per ora è finita.


Giugno 2003

3 giugno. La mattina vengo a sapere che anche Matt Damon era a Roma, perché un mio amico lo aveva visto uscire da un hotel. Pensavo si fosse confuso, perché quel giorno a Roma c'era anche Matt Dillon, annunciato a Roma da tempo… Invece intendeva proprio Matt Damon. Avverto le mie amiche e di pomeriggio andiamo al suo hotel, ma poiché sarebbe uscito in serata, mi dirigo altrove per dedicarmi intanto a Matt Dillon. Poco dopo torno all'hotel di Matt Damon, e per fortuna non era ancora uscito, ma è uscito poco dopo. Aveva un cappellino di lana, e l'ho trovato ingrassato. E' stato gentile come al solito. Abbiamo notato che odorava di alcol, si capiva che aveva bevuto. Si è diretto a piedi per i vicoli del centro, quindi lo abbiamo seguito fino al ristorante. In 200 metri al centro lo ha riconosciuto solo una ragazza!
Io ed i miei amici siamo andati a mangiare. Dopo un po' torniamo, ed appena in tempo, perché dopo cinque minuti riesce. Si riferma con noi e nostri amici che nel frattempo si erano aggiunti avvertiti da noi. Poi lui, l'attore Heath Ledger che non conosco ed il loro staff, hanno continuato la loro passeggiata per Roma, ma a quel punto ce ne siamo andate per non disturbare. Abbiamo poi saputo che era appunto a Roma con Heath Ledger per girare alcune scene del loro prossimo film intitolato I fratelli Grimm.


Maggio-Luglio 2004

Da tempo si parlava che parte del film Ocean's Twelve si sarebbe girata qui a Roma. Io ed i miei amici ravamo tutti eccitatissimi all'idea che tale cast stellare sarebbe stato qui diversi giorni, ma le informazioni erano poche e la data delle riprese era continuamente rimandata. A fine maggio 2004 inizia finalmente ad arrivare l'attesissimo cast.

31 maggio. Il set era alla Stazione Termini. Quando sono arrivata le mie amiche mi hanno detto che giravano George Clooney, Matt Damon e Vincent Cassel. Li avevano visti entrare ma non si erano fermati, Matt invece poi era uscito durante una pausa concedendosi a foto e autografi. Il set si svolgeva sul Binario 1, da dentro non si vedeva e noi li aspettavamo all'uscita su una via laterale. Poi ci dicono che dentro si erano spostati ed erano visibili, così siamo andate a curiosare. Era pausa e George e Matt chiacchieravano tra la folla della troupe, ad una decina di metri dalla folla transennata. Matt era tranquillo, più magro di come lo avevo visto un anno prima, e con degli occhialetti da intellettuale. Quando ricominciano a girare loro si spostano e non si vedono più così torno ad aspettarli dove sarebbero usciti alla fine. C'eravamo solo noi e due paparazzi. Escono alle 14:15. Vedo George salire in auto e quando era dentro mi sono accorta che con lui era uscito anche Matt ma non lo avevo visto. Stavano andando alla location successiva, l'hotel Es poco distante, ma noi decidiamo di tornare in hotel. Solo il giorno dopo abbiamo saputo che George e Matt sono partiti subito dopo per Como, dove la settimana prossima si svogeranno una settimana di riprese.

13 giugno. E' tornato a Roma tutto il cast. Una nostra amica era all'aeroporto e ci ha avvertito alle 16:40 quando sono arrivati, per prepararci e per sapere quanti e chi erano… Ci ha detto di aver visto Brad Pitt, Jennifer Aniston, George Clooney e Matt Damon. Verso le 17:20 tornano nella stessa auto George e Matt che si gira a salutare chi lo chiama.

14 giugno. La mattina mi sono svegliata alle 07:00 per raggiungere con la mia amica l'aeroporto di Fiumicino, dove si sarebbero girate le scene. Si diceva iniziassero nel primo pomeriggio, invece quando siamo arrivate poco dopo le 10:00 stavano già lavorando. Trovare il luogo delle riprese, pur essendo l'aeroporto grande, è stato facilissimo, ormai abbiamo occhio, anche se hanno fatto in modo di passare il più possibile inosservati. Abbiamo capito che la scena si girava davanti ad una delle tante uscite del Terminal A, alle Partenze dei voli nazionali. C'erano quelli della troupe e Steven Soderbergh, ma non si vedeva altro, ed il pubblico non c'era, così siamo entrate dentro a curiosare per capire fino a che punto era zona "loro", per perlustrare il territorio, capire chi girava e scegliere la giusta postazione.
Dentro ci siamo fermate davanti la porta scorrevole dalla quale avevamo capito iniziassero la scena. Nella zona tra la porta scorrevole interna e quella esterna sostava una coppia che noi vedevamo di spalle, e solo più tardi abbiamo capito che si trattava di Julia Roberts e Don Cheadle. La scena, che si vedeva meglio da fuori, era una semplice camminata fino alla macchina, dove poi abbiamo visto l'aspettava Matt Damon. Ripetuta decine di volte. Siamo uscite ed hanno iniziato a girare una scena diversa ripetuta decine di volte: Don, Julia e Matt in auto. Le riprese venivano fatte lungo un percorso in auto, ma non iniziavano subito, per cui appena l'auto partiva e ci passava davanti potevamo scattare foto, anche se non si vedeva molto. Dalle 13:00 per loro è stata pausa pranzo, sono tornati alle 14:30. Ma la scena era ancora quella, loro che girano in auto, tanto che ci stavamo tutti annoiando, figuriamoci loro.
Intanto sul set era arrivato Bruce Willis, anche se non toccava a lui lavorare. Subito quindi la nostra attenzione si rivolge a lui, e ci spostiamo per vederlo frontalmente. Nella nuova postazione avevo una nuova prospettiva anche dei tre in auto. Quando l'auto tornava avevo Matt dalla mia parte, che si metteva di spalle per coprire il finestrino e non far fotografare Julia. Tra una ripresa e l'altra lui però scendeva, per parlare con lo staff, per fumare e per prendere in braccio la bambina di Luciana, la sua fidanzata, da cui è inseparabile. Non sapevo chi guardare tra Bruce, Julia e Matt, troppi tutti insieme.
Sapevo che il set si trasferiva al piano sottostante, agli Arrivi nazionali, una scena nella zona dove si prendono i bagagli. Sono scesa ma non sono riuscita a vedere gli attori, solo lo staff, ed alle 18:15 hanno iniziato a smontare tutto. Non so se avessero finito o cambiassero location, ma ero stanca morta e me ne sono tornata a casa.

15 giugno. Sapevo che il set era in un hotel, ed ho immaginato fossero solo scene interne, per cui, poiché ero anche stanchissima, ho preferito prendermela comoda ed andare direttamente di pomeriggio ad aspettare l'uscita alla fine delle riprese. Nel frattempo una mia amica mi avverte che una nostra amica era stata lì alle 07:30 ed aveva visto arrivare Julia Roberts, Matt Damon, Scott Caan e Don Cheadle, quindi gli stessi di Fiumicino.
Quando sono arrivata io, di pomeriggio, non sapevo cosa fosse successo nel frattempo, ma ho aspettato. Stavano girando dentro. Ad un certo punto hanno preparato una macchina, le riprese erano finite e qualcuno di loro stava per uscire. Era Matt che carino è passato tranquillamente davanti le transenne.

17 giugno. Il set era nei pressi di Castel Sant'Angelo, come il giorno precedente, a Piazza Adriana, ed i camerini di tutto il cast erano sistemati a Piazza Cavour. Era stupenda l'idea di averli tutti insieme per un giorno, e così vicini perché le transenne erano ad un paio di metri dai camper… c'era l'imbarazzo della scelta. L'ordine dei camerini era Matt Damon, Brad Pitt, George Clooney, Julia Roberts e Catherine Zeta-Jones. Mi posiziono davanti il camerino di Julia, perché non volevo perdermela. Arriva Matt ma non lo vedo. Escono George e Matt che non curanti dei fans a pochi passi fanno il tragitto tra camerino e camper trucco a piedi, salutando sempre. Matt, di ritorno dal set, si ferma a firmare autografi a tutti. Il tempo era incerto, pioveva ad intermittenza e non si sapeva se le riprese sarebbero state rimandate.
Passa del tempo e Matt è l'ultimo a tornare dal set definitivamente. E, adorabile come sempre, si ferma ancora una volta con tutti i fans, scattando lui stesso le foto insieme. Quando gli attori erano andati tutti via, veniamo a sapere che ora stavano al Campidoglio, abbiamo immaginato che fosse la seconda location, invece siamo andati là e non abbiamo trovato niente. Solo il giorno dopo abbiamo capito che erano andati lì perché invitati a cena dal sindaco. Avevamo avuto una dritta e non ce ne siamo rese conto…

18 giugno. Le riprese si svolgevano nei pressi della Galleria Nazionale d'Arte Moderna, vicino Villa Borghese. Ero indecisa se andare perché non sapevo se ne valeva la pena, se le riprese erano esterne o no, chi girava, perché la location non mi era tanto di strada. All'ora di pranzo ci va una mia amica che mi dice che le riprese erano esterne ed erano già cominciate, così mi sbrigo ad andare anche io. Quando arrivo era pausa pranzo, il luogo dei camerini era inavvicinabile così raggiungo la mia amica sul set. Mi racconta che avevano girato Julia Roberts, Bruce Willis, Matt Damon e Don Cheadle. La scena si svolgeva sulle scalinate di un edificio che per l'occasione hanno chiamato "Galleria d'Arte di Roma" (con tanto di scritta sulla facciata) ma che in realtà non lo è, la vera Galleria è a pochi metri. Gli attori dovevano salire le scale correndo mentre sotto una folla urla e fa foto. La mia amica si è intrufolata tra le comparse ed era tra quella folla, per cui ha visto il cast da vicino e le foto che ha scattato l'amico che era con lei sono vere foto.
Io mi sono posizionata dietro una transenna, dove stavano i curiosi che per tutta la mattina avevano assistito alle riprese, e dei paparazzi stavano già inviando le foto col pc portatile. E' arrivato George Clooney che poco dopo ha girato una scena con Julia Roberts in macchina. La scena successiva riguardava Matt Damon e nel pomeriggio torna. E' stato fermo a parlare con quelli della troupe, per molto tempo, con in braccio la figlia della sua compagna ed accanto suo padre. Ci fanno allontanare perché cambia la scena e noi saremmo entrati nell'inquadratura. Ci mettono ancora più lontani, e la scena che girano è con Matt e Don Cheadle che vanno per le scale, ma praticamente non riuscivamo a vedere niente, quindi dopo un po' ce ne andiamo. Dicono che le riprese sarebbero durate fino a tardi ma da così lontano è inutile restare. Mi sono persa tutte le belle riprese della mattina, ma sono arrivata in tempo per vederli nel momento in cui erano più vicini, quando sono entrati in macchina, quindi mi è andata bene, perché io non sarei mai riuscita ad avere la faccia tosta di fingermi comparsa.

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