27 Novembre 2004
Oggi è stata una giornata stranissima, ho fatto l'acchiappa vip solitaria. Avevo appuntamento stamattina con una mia amica per
andare insieme all'aeroporto ad aspettare l'arrivo dei Blue, ma quando ero già in viaggio mi dice che non aveva
sentito la sveglia, per cui con lei mi sarei vista di pomeriggio, per aspettarli alla partenza. Mi metto il cuore in pace e decido che già che
c'ero li avrei visti anche da sola, anche se non avrei avuto nessuno che mi scattava le foto insieme (mi mancavano con Anthony
e Simon ed ero convinta che questa venuta a Roma era l'occasione giusta per farla).
Arrivano alle 12:00 ed escono alle 12:30, uno per volta. Il primo è Lee che si mette a parlare con due fans che lo
aspettavano, le uniche oltre me. Nessuna scatta purtroppo foto, ma Lee era carino anche se stanco e con il cuscino in mano, così
quando ce l'ho davanti gli scatto una foto e poi lui mi guarda per salutarmi. Poi esce Simon che da solo si dirige verso l'uscita.
Lo seguo e gli chiedo l'autografo, aveva un ciuccio in bocca ed il ciuscino in mano. Cerco gli altri e poco dietro vedo Anthony che porta
il carrello con i bagagli. Mi faccio fare l'autografo, lui non sembrava stanco, e gli scatto un paio di foto. Ultimo è Duncan, quasi
irriconoscibile col cappuccio impellicciato del giaccone in testa, anche lui stanco. Mentre Simon entra nel pulmino gli scatto una foto in cui si
è messo in posa per me. Duncan era separato dagli altri in un'auto. Aspetto che partano, ero davanti lo sportello aperto degli
altri tre, non sapevo che fare, e per l'imbarazzo dello stare da sola non li guardavo neanche per non infastidirli. Poi Simon si sporge
verso la strada e vomita alcool (dopotutto venivano dalla Germania). Mi sono sentita in soggezione a vederli stanchi e
con i postumi di una sbronza, ma nonostante questo loro sono stati gentili. A me infatti non ha fatto schifo vedere ciò che ha fatto
Simon, né li giudico se bevono, ho visto di peggio. Mi sono sentita solo di violare la loro privacy, ma visto che non era un problema per
loro il fatto che siano personaggi pubblici che fanno certe cose in pubblico, non mi sono preoccupata neanche io di stare lì a guardare.
Me ne sono stata le restanti quattro ore a vagare sola per l'aeroporto, non mi conveniva tornare a casa e purtroppo il destino ha voluto
che nessuno dei miei amici fosse disponibile a farmi compagnia. Alle 16:30 finalmente avevo appuntamento con la mia amica con cui mi
sarei dovuta vedere la mattina, ma mentre l'aspettavo in
stazione, alle 16:15 una mia amica che casualmente si trovava all'aeroporto alle partenze nazionali mi telefona per dirmi che i
Blue erano lì
Mi catapulto, non me lo aspettavo proprio, io sapevo che dovevano partire due ore dopo, invece saranno stati in
anticipo ed hanno preso il volo prima. Che botta di fortuna, me li sarei persi senza saperlo. Erano tranquilli al check-in. Simon scriveva un sms e
mi sono fatta fare una foto insieme dalla mia amica. Anthony sbrigava le burocrazie, ed anche con lui ho fatto la foto, così ora ce
l'ho con tutti. Duncan mangiava una pizza-panino, Lee parlava con gente che lo aveva riconosciuto. Tutti gentili tranne Duncan un
po' forse per i fatti suoi. Poi Lee e Simon salgono al bar a prendere da mangiare, scendono e mangiano mentre fanno il check-in.
Insomma, ce li ho avuti davati 15 minuti ma ero sola e mi vergognavo, la mia amica era dovuta andare via perché era di passaggio, e
quindi non ho fatto foto a loro come le altre volte, solo una mentre si allontanavano alle 16:30, ma di spalle. Che rosicata. Almeno però
ho le foto con quelli che mi mancavano. Però da non credere, proprio oggi nessuno dei miei amici acchiappa vip poteva: tre
sono a Londra, una aveva il turno di lavoro che coincideva con i voli, una non si è svegliata in tempo e poi loro sono arrivati prima che
arrivasse lei (e per aspettarla me li stavo perdendo), a uno gli avevo detto che il volo era più tardi perché effettivamente
sarebbero dovuti partire dopo
Insomma, solo io
ma meglio che niente, mi sono divertita perché prima di oggi
l'aeroporto era un luogo complicato, invece ora è diventato il mio territorio. Mi sono sentita in qualche modo come Sergio Muniz
sull'ultima spiaggia, mi sono adattata e me la sono cavata da sola in un luogo per me semi-sconosciuto, ed ho passato una giornata
solitaria ma diversa, e sicuramente indimenticabile.
Oggi e domani a Roma c'è anche Emma Bunton, ex Spice Girls, ma i miei amici suoi fans sono a Londra per cui a me
non capita di vederla.
20 Novembre 2004
Oggi credo siano partiti i rimanenti ospiti, ma io non li ho cercati, ormai sono soddisfatta, anche se non ho visto uno dei miei idoli,
Gavin Rossdale marito di Gwen Stefani, Simon dei Blue che è sempre bene fotografare, Eminem che mi piace ma è anche un
mito e la sua presenza qui un evento irripetibile, e Kylie Minogue che purtroppo è l'unica che non abbiamo trovato.
Oggi giorno di resoconti e statistiche. I miei amici fanno la classifica di chi ha fatto la foto con più vip, ma a me la foto insieme non
interessa, soprattutto se per collezione si devono fare foto con vip che non stimo. Comunque il mio "bottino" mi soddisfa decisamente.
Ho visto: Xzibit, Sarah Michelle Gellar, Beastie Boys, Usher, The Hives, Maroon 5, Franz Ferdinand, Naomi Campbell, Nick e AJ dei
Backstreet Boys, Chester e Joseph dei Linkin Park, Hoobastank, Robert Smith dei The Cure, Amy Lee degli Evanescence, Black Eyed Peas, Paolo
Di Canio, Natasha Bedingfield, NERD, Andre 3000 degli Outkast, Matthew dei Muse, Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran Duran, Sharon e
Ozzy Osbourne, Tony Hawk, Brian McFadden, Eamon, Brian Molko.
Ho fatto foto a: Nick e AJ dei Backstreet Boys, Chester dei Linkin Park, Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran Duran, Eamon.
Ho fatto la foto insieme a: Nick e AJ dei Backstreet Boys, Chester e Joseph dei Linkin Park, Robert Smith dei The Cure, Amy Lee degli
Evanescence, Matthew dei Muse, Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran Duran, Brian McFadden, Eamon, Brian Molko.
Ho l'autografo di: Nick e AJ dei Backstreet Boys, Chester dei Linkin Park, Brian Molko, Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran
Duran.
E particolare era l'assemblamento di vip nei quattro hotel, che per fortuna erano tutti nel centro storico e facilmente raggiungibili a
piedi (quelli che ho chiamato 1, 2, 3, erano praticamente a distanza di poche centinaia di metri l'uno dall'altro).
Ecco il riassunto.
Hotel 1:
Entrata A: Maroon 5, Franz Ferdinand, Eamon, The Cure, Jamelia, Natasha Bedingfield, NERD, Andre 3000 degli Outkast, Muse,
Articolo 31, Brian McFadden, Brian Molko dei Placebo.
Entrata B: Anastacia, Sharon e Ozzy Osbourne.
Hotel 2:
Entrata A: Xzibit, Sarah Michelle Gellar, Gwen Stefani.
Entrata B: Eminem.
Entrata C: Backstreet Boys, Black Eyed Peas, Alicia Keys, Paolo Di Canio.
Hotel 3: The Hives, Linkin Park, Hoobastank, Nelly, Amy Lee degli Evanescence. Party con Kid Rock e Simon dei Blue che non so dove alloggiavano.
Hotel 4: Beastie Boys, Usher, Naomi Campbell, Duran Duran.
Hotel 5: Tiziano Ferro.
Molti si chiedono perché ho scelto di non cercare i biglietti per questa edizione degli Mtv Europe Music Awards. Per tanti motivi.
Perché gli ospiti non erano un granché e ho pensato che non ne valesse la pena. Ma principalmente perché ho
assistito all'edizione del 1998 a Milano, e quindi la curiosità di partecipare una volta ad un evento del genere me l'ero tolta,
in un periodo poi in cui era giusto farlo. I vip allora mi emozionavano solo a guardarli (c'erano Madonna, i REM, le Spice Girls,
Robbie Williams, i 5ive, e tanti altri) in un'edizione che era il trionfo del pop commerciale, ed andare anche solo per fare le foto
ne valeva la pena. Questa volta invece, essendo pochi gli ospiti ad interessarmi, volevo incontrarli da vicino, anche
considerando il fatto che Roma, a differenza di Milano, è il mio territorio e mi sentivo più sicura delle mie capacità di
Acchiappa Vip. Ed a conti fatti ora so di aver fatto la scelta giusta, tranne che per una cosa: stando tra il pubblico avrei potuto
fotografare Eminem, che invece non ho neanche visto.
19 Novembre 2004
Ho dormito tre ore, ma la voglia di concludere bene quest'avventura era più forte della stanchezza. Un ultimo sforzo e vado
all'aeroporto con i miei amici. Lì sarebbe stato più facile vedere un po' tutti perché da lì
dovevano passare, senza dovermi dividere tra i vari hotel. Certo, Brian poteva non partire oggi e mi chiedevo se era meglio aspettarlo direttamente
in hotel ora che finalmente lo sapevo, ma se poi si fosse comportato male mi sarei persa tutti gli altri.
Arriviamo alle 09:30 e già mentre ci avvicinavamo ci accorgiamo che il
pulmino dei Backstreet Boys era già lì. Le fans ci dicono che era arrivato da qualche minuto ma loro non erano ancora
scesi. L'autista scaricava i bagagli, e li vedevamo dentro. Nell'attesa mi guardavo anche intorno, perché potevano
arrivare altri in qualunque momento. Veniamo a sapere che prima del nostro arrivo erano arrivati Jamelia, i Black Eyed Pes
ed Alicia Keys. So che anche Simon dei Blue doveva essere partito presto per Londra.
Finalmente Nick e AJ scendono. Tutte circondano Nick perché era quello che si era concesso meno in questi giorni.
Sono disponibili con tutte per foto e autografi. Tutte chiedevano solo le foto a Nick, perché era quello che mancava quasi a tutte,
così AJ simpaticamente ha iniziato a spuntare nelle foto di Nick da dietro le sue spalle, finché non hanno iniziato a fare le foto
entrambi con ciascuna fans. Sono stati molto disponibili e gentili.
Rimaniamo solo io e pochi altri ad aspettare altri ospiti. Arriva forse Nelly ma non lo vediamo, Sharon e Ozzy Osbourne
adorabili che ci sorridono e salutano, due miti che mai mi sarei immaginata di vedere dal vivo. Era incredibile pensare a quanti personaggi famosi
stessero tutti sullo stesso aereo per New York: Alicia Keys, Black Eyed Peas, Backstreet Boys, Nelly e gli Osbournes, almeno tra quelli visti da noi. Arrivano poi
quelli che devono partire per il volo per Londra. Arrivano Simon Le Bon e Nick Rhodes dei Duran Duran che vengono
accolti calorosamente da alcuni fans. Simon all'inizio non si concede a foto ecc. chiedendo prima se qualcuno gli poteva cambiare 5 euro.
Aveva infatti in mano una banconota e gli servivano gli spiccioli per pagare il carrelletto porta bagagli che viene 1 euro. Una ragazza si offre di
cambiargli i soldi, ma alla fine si fa autografare la banconota per ricordo. Scaricati i bagagli entrambi si concedono largamente con tutti per foto e autografi.
Mi sono piaciuti molto, sono davvero gentili e disponibili, sorridenti, e Simon mi ha sorpreso per come si mantiene bene e giovanile. Contemporaneamente
dietro di loro è arrivato Brian McFadden ed in un lampo quasi tutte le ragazze, dopo che una aveva urlato il suo nome, si
sono spostate da lui che si è fermato con loro. Io sinceramente non ci sono andata perché avevo già sue foto nei Westlife,
ma quando sono andati via i Duran Duran lui stava entrando, e così l'ho seguito e chiamato per fare una foto che lui mi ha concesso
tranquillo. Dopo un po' arriva Eamon per l'ultimo volo diretto per gli USA, e si ferma tranquillo, a vederlo sembra un
ragazzo qualunque.
Ad un certo punto si ferma davanti a noi l'auto guidata da una persona che conosco, che mi fa cenno di avvicinarmi per parlare. In quel momento
né io né il mio amico, stavamo controllando gli eventuali vip in arrivo. E per fortuna che ero girata dalla parte giusta quando ad
un certo punto mi sembra di vedere uno che assomiglia a Brian Molko così chiedo conferma al mio amico che mi dice che
anche per lui era Brian. Aveva un berretto e degli occhiali ma con le lenti non scure, e anche se era difficile riconoscerlo io conosco bene le
sue fattezze. Era fermo a parlare con una persona fuori la macchina, ed aveva già i bagagli scaricati intorno a lui
Chissà
da quanto era arrivato, ed era un miracolo che non fosse già entrato ma si fosse trattenuto, perché era in anticipo, altrimenti
non lo avrei mai visto e mai avrei saputo cosa mi ero persa. Il mio amico gli rivolge la parola dicendo "Ti ricordi ieri sera
". Io
ero a disagio, non sapevo come avrebbe reagito, ma prendo coraggio e continuo la frase dicendo "ti ho dato un ritratto", anche
se io l'inglese praticamente lo capisco ma non lo parlo, invece mi è uscito. Lui stava piegato a cercare le sigarette nella borsa
per terra e non ci aveva ancora guardato, ma alla parola "ritratto" si alza, mi guarda, e finalmente con la voce mi fa ancora complimenti
dicendo che sono bravissima e il disegno gli è piaciuto tanto. Ed alla fine dice "ce l'ho qui nella borsa" e ne indica
una chiusa per terra
Che emozione! La sera prima sembrava non connettere tanto, ed invece lo aveva davvero apprezzato!
Il mio amico gli chiede se era possibile fare una foto insieme, lui dice sì, ma prima stava frugando ancora nei bagagli, forse per l'accendino.
Io nel frattempo avevo voglia di dirgli altro, tipo che la voce era migliorata, ma non sapevo come si dice, così gli ho detto
"la voce" indicando la gola, e lui ha detto che si scusava ancora per non avere voce, anche se a me sembrava averla quasi normale.
Il mio amico che ci avrebbe scattato la foto mi dice che dovevamo girarci perché eravamo in controluce, allora io non sapendo come
dirglielo mi sono spostata e gli ho detto "puoi
" e gli ho fatto il cenno di girarsi. Lui ha sorprendentemente capito tutto, mi ha seguito
mettendosi accanto a me e indicando il cielo ha detto "la luce". E io ho confermato. Poi anche il mio amico fa la foto con lui e ho
visto che Brian in posa fa una faccetta dolcissima. Lo ringrazio, non sapevo come dimostrargli quanto ero incantata, gli ho detto
"You are so nice" e mi è venuto di mandargli un bacio con la mano. Lui carino mi ha risposto subito dicendo
"Ciao" e salutando con la mano. Per un po' è restato fuori a fumare la sigaretta, ma non l'ho mai fotografato
perché non volevo infastidirlo, era stato fin troppo carino con noi, e per rispetto non sono neanche entrata a guardarlo fare il
check-in. Gli avrei voluto dire tante cose, ma per come sono fatta io non potevo pretendere più di così. Erano le 13:50
ed ho poi saputo che aveva il volo alle 16:00, ma a causa dello sciopero dei controllori di volo è partito verso le 18:00. Ma so
anche che poco dopo che l'ho visto io è andato al ristorante ed una mia amica l'ha visto mentre mangiava gnocchi.
Non mi importa se la sera prima mi sono persa l'occasione di fare una foto con lui mentre è il personaggio pubblico per cui lo si conosce,
truccato e su di giri
perché io ho fatto un'esperienza tutta mia, dove ero l'unica fan, e quindi ho dovuto gestire da sola la situazione.
Ho avuto modo di incontrarlo al naturale ed ho sentito la sua dolcezza, e soprattutto ho saputo che il mio ritratto gli era davvero piaciuto e
se lo stava portando via. La soddisfazione più grande.
Nel frattempo si era svolta la puntata di TRL con Amy Lee degli Evanescence, a cui avrei voluto assistere, ma
decisamente per come mi sono andate le cose sono contenta così. Una mia amica nel tardo pomeriggio cerca di incontrarla e le dico in quale hotel sta.
Quando ormai non arrivava più nessuno all'aeroporto ed io e il mio amico superstite ci eravamo stancati, ci siamo diretti verso casa, ma visto
che mi era di strada, sono andata ad incontrare la mia amica fuori l'hotel 3 per farle compagnia. Mi dice di aver visto Joseph dei
Linkin Park che quindi stranamente ancora non erano partiti. Aspettiamo un po' ma non succede nulla, così ce ne andiamo a casa.
Io ero stravolta della stanchezza, questi giorni sono stati incredibili, e finalmente ho detto la parola stop, avevo finito, o almeno mi ritenevo
soddisfatta.
18 Novembre 2004
I miei amici la mattina sono stati all'aeroporto dove hanno incontrato Jamelia ed i Black Eyed Peas. Io ho fatto un giretto
di perlustrazione per gli hotel prima di raggiungere le mie amiche. All'hotel 3 la situazione era tranquilla, c'era solo la mia amica fan
dei Linkin Park che voleva Chester il cantante. Vado all'hotel 2 e non succede nulla, ma mentre sono lì vengo a
sapere che nel frattempo mi sono persa Chester che rientrava, e la mia amica era disperata perché non l'aveva fermato per
soggezione. Mi è dispiaciuto molto averlo perso per dieci minuti. Ormai quindi mi annoiavo, ed avevo già voglia di cambiare
hotel, così siamo andati all'hotel 1 dove si stava svolgendo un intervista con Brian McFadden. Lì era appena
arrivata Jamelia e nei pochi minuti che siamo state lì abbiamo visto uscire ed entrare a piedi alcuni dei Maroon 5,
dei Franz Ferdinand, e Andre 3000 degli Outkast è andato a piedi a fare shopping per quella via.
Ad una certa ora ci siamo dirette all'hotel 3 per Chester. escono i The Hives e poco dopo esce una che sembrava
Amy Lee degli Evanescence (che non sapevamo dove alloggiava) se non fosse per il fatto
che era vestita in modo molto signorile. Invece era lei. Pensando alla strana esperienza che avevano avuto con lei i miei amici l'estate scorsa,
in cui era stata a volte sgarbata, avevo paura ad avvicinarmi. Invece due di noi lo hanno fatto ed è stata gentile, così poi
tutti ci siamo avvicinati e lei è stata incredibilemnte dolce a fare foto con tutti. Sorrideva, metteva la mano intorno alla schiena, salutava
Tutte cose che non immaginavo fatte da lei, appunto per la particolare esperienza dei miei amici.
Increduli ce ne torniamo ad aspettare, e dopo un po' esce Chester dei Linkin Park. Non avrei mai riconosciuto neanche lui,
era tranquillo. Il portiere dell'albergo non ci fa avvicinare, ma un mio amico chiama lui direttamente che disponibilissimo si avvicina da solo.
E' stato davvero dolce, semplice, umile, ringraziava, ed ai "grazie" rispondeva con "prego". La mia amica fan lo ha
abbracciato e lui ha provato molta tenerezza per lei. Lei gli ha mostrato la foto di un cappello che lei gli ha lanciato in concerto e che lui ha
indossato, e lui ha risposto che ha ancora quel cappello. E' stato davvero adorabile.
Soddisfatti ci dirigiamo verso l'hotel 2, da cui prima o poi sarebbero dovuti uscire tutti. Dall'uscita C, mentre io non c'ero,
erano usciti Sarah Michelle Gellar, Black Eyed Peas e Alicia Keys. Quando arrivo io vedo Xzibit e
Paolo Di Canio mentre mi sono persa all'uscita A Gwen Stefani che non si è fermata ma ha
accennato una specie di sorriso, e all'uscita B Eminem che però si riconosce solo dal pulmino con le tendine.
Verso le 17:00 finalmente i Backstreet Boys si preparano ad uscire. Il primo a scendere è stato AJ che già
sulle scale si accendeva una sigaretta. Le fans non urlano e lui si lascia convincere ad avvicinarsi anche se rientra per un attimo perché
gli era venuto in mente di essersi scordato il portafogli. E' stato davvero adorabile, carino e disponibile con tutte, per baci, autografi e
foto. Una mia amica se ne fa addirittura due con lui in due momenti diversi. Una ragazza invece intelligentemente gli chiede quando sarebbero partiti,
e lui risponde "Domani mattina", dovevano andare a New York, quindi trovare il volo non sarebbe stato difficile. Dopo qualche
minuto scende anche Nick ma entra subito nel pulmino, e così se ne vanno.
Avremmo voluto fare un salto all'hotel 1 ma i miei amici avevano già visto uscire Brian McFadden e
Robert Smith, che si sarebbe esibito al concerto gratuito al Colosseo, quindi gli ospiti che ci interessavano erano
già andati, a parte Brian Molko dato per scomparso, e quindi, mentre chi tra i miei amici doveva assistere allo show andava, io e chi
aveva scelto di non andare andiamo a cena a casa di una di noi, per riposarci e mangiare finalmente qualcosa di sano. Vedere Brian in tv
è stato stranissimo: era davvero a Roma, ma incredibilmente
non avevamo capito ancora dove, eppure gli hotel usati erano quelli.
Verso le 23:00 con la mia amica ci ridirigiamo verso il centro, per assistere un minimo al ritorno degli ospiti dallo show, after party permettendo,
perché non sapevamo dove si sarebbero svolti e chi vi avrebbe partecipato. Prima tappa all'hotel 2 dove una mia amica mi avverte
che Eminem era già tornato, da dietro, ma che non lo aveva visto nessuno. Pochi minuti dopo ho visto il suo pulmino andare via,
quindi sono convinta che lui sia partito subito. Unico ad averlo fatto a quanto ne so. Intanto i miei amici andati allo show ritornano ed uno di
loro racconta che nel pomeriggio ha avuto un incontro ravvicinato con Eminem, incontrato per strada e riconosciuto
dalla marea di pulmini al suo seguito. Si trovava in un negozio di mosaici mi pare e fuori c'erano alcuni dei D12. Il mio amico si
avvicina dicendo che lui non voleva vederlo ma gli bastava che qualcuno gli portasse il CD da farsi autografare. All'inizio sembrava una cosa
possibile, ma poi lui stava per uscire e così hanno fatto allontanare il mio amico, che però almeno lo ha visto. Visto per modo di dire,
perché aveva un berretto ed una sciarpa che lasciavano intravedere solo gli occhi ed una striscia di capelli biondi.
E il mio amico ha detto che ha fatto i pochi passi tra negozio e pulmino saltellando e canticchiando. Che tipo strano,
non pensavo si nascondesse così. Mi sarebbe piaciuto anche solo vederlo, perché lo ammiro molto.
Vado all'hotel 1 perché lì c'erano i personaggi che piacciono all'amica che era con me. Ad una certa ora
iniziano a tornare gli ospiti degli EMA uno dopo l'altro. Tornano i NERD, i Muse che ho saputo fossero presenti
a Roma solo in diretta guardando la loro premiazione come "Best alternative", premiati poi proprio da Brian Molko. La cosa bella è
che sono scesi dal pulmino con i bagagli ed il premio in mano. Il portiere dell'hotel non ci faceva avvicinare ma io ho fatto cenno al cantante,
Matthew, se si poteva avvicinare per una foto, e lui si è avvicinato col premio in mano. E' stato fortissimo fare la foto
con lui che reggeva il premio, che onore, anche perché poi è rientrato subito e quindi quella foto l'ha fatta solo con
me!
Esce Sarah Michelle Gellar anche se non alloggiava lì, ma forse quello era l'hotel di appoggio di tutti. Come al solito non si
è fermata, non ha salutato né sorriso, niente. E come se non bastasse in auto si è anche voltata dalla parte opposta a
quella dei fans. Mi pareva di aver visto passare nella hall illuminata Brian McFadden, ma le mie amiche mi dicono che era impossibile. Si scopre che qui
alloggiavano Sharon e Ozzy Osbourne ma poi abbiamo saputo che passavano da dietro, come Anastacia.
Mancava solo di sapere dove fosse il mio Brian Molko, ma ormai con il cuore in pace, e la speranza di beccarlo almeno domani
all'aeroporto, me ne sono andata alle 00:30 proprio per andare a dormire in vista dell'alzataccia dell'indomani.
Tempo dieci minuti e mi arriva un messaggio da una mia amica dicendo che era appena uscito Brian McFadden (quindi
quello dentro era lui) ed era appena rientrato Brian Molko. Mi prende un colpo, me l'ero perso per dieci minuti, e lui era
proprio lì, anche se non lo credevo visto che i miei amici che ci hanno trascorso davanti ore ed ore non lo avevano mai visto. Mi
racconta che si era fermato con i fans anche se non proprio volontariamente. Mi metto il cuore in pace, ormai lo avevo perso, meglio andare
a dormire. Dopo altri dieci minuti mi telefona la mia amica disperata per me, perché
Brian era riuscito ed ora era davanti a lei, e lo sentivo parlare. Mi sentivo male, che destino crudele, lo avevo tanto desiderato,
ma ora i miei amici ce lo avevano a disposizione, ed io me lo stavo perdendo per la seconda volta. Incredibile. Mi racconta cosa avviene in diretta,
ed io ci stavo malissimo a saperlo lì mentre io ormai ero sotto il portone di casa. Lui era in vena di scherzi e cosė ha fatto qualche battuta,
da quanto mi hanno raccontato già non era molto lucido, ed ha anche scattato una foto alla mia amica, che non vedo l'ora di
vedere. Poi la mia amica mi dice che stava andando a piedi per la strada, e che si era fermato poco più avanti. In quel momento prendo
una decisione pazza ma istintiva, avrei preso il taxi e sarei tornata lì il prima possibile, non potevo andare a dormire sapendo che lui era
in giro e sarebbe dovuto comunque tornare in hotel. Quando arrivo lì i miei amici erano tutti dispiaciuti per me, per il mio destino
crudele. Subito mi raccontano come era andata, e mi dicono che era entrato in un locale pochi metri più avanti. Andiamo a controllare e lui si vedeva
perché c'erano vetrate trasparenti. Stava seduto dando le spalle alla strada, fumava e parlava con uno, poi si è
alzato per abbracciarlo e per andare a prendere da bere al bancone.
Anche se molti dei miei amici facevano avanti e indietro tra i vari hotel e party, non ero mai sola ad aspettare Brian, anche perché non
ero l'unica ad essermelo persa precedentemente. Le mie amiche all'hotel 2 hanno visto tornare Gwen Stefani e per la
prima volta vengo a sapere che con lei, durante questa permanenza romana, c'è stato il marito ad accompagnarla,
Gavin Rossdale il cantante dei Bush che adoro, mi piace un sacco fisicamente e musicalmente. Ho rosicato, se lo sapevo
prima avrei tentato di vederlo, ma ora avevo altro da pensare. Le mie amiche poi hanno incontrato Brian McFadden e i Duran
Duran, ed i miei amici hanno incontrato Kid Rock e Simon dei Blue fuori l'hotel 3 dove si stava svolgendo
un frequentato party.
Il party davanti a noi si svolgeva apparentemente dentro un pub. Si ferma intanto davanti il pulmino dei Backstreet Boys. Credo
dentro ci fossero entrambi anche se dal finestrino ho visto solo AJ. Ma non è sceso nessuno di loro, solo uno dello staff che
è entrato nel locale e poco dopo è rientrato nel pulmino che se ne è andato. Poco dopo, verso le 02:30,
iniziano ad uscire i primi vip: Eamon, NERD, Federico dei Tiromancino, i musicisti di
Elisa che però non so se era presente. La mia emozione ed ansia continua a salire. Alle 03:00 finalmente Brian Molko
esce, da solo.
Subito il mio amico gli chiede una foto insieme ma lui fa cenno di stare lontano voltando la testa dall'altra parte. Subito ho pensato che
era finita. Invece stava pensando, e si avvicina ed inizia a parlare, anche se non aveva assolutamente voce. Si raccomanda più volte che
si sarebbe fermato a condizione di non fare foto. Continuava a ripetere "No pictures". Che strano effetto che mi faceva,
non riusciva a tenere gli occhi aperti e non aveva voce, era davvero vulnerabile, ci credo che non voleva lasciare testimonianze del suo stato.
Il mio amico si fa autografare il CD e poi io gli do il ritratto dicendogli "Questo è un disegno per te", considerando che non
connettendo in pieno era meglio specificare che si trattava di un disegno
. Lui da subito si ferma, mi guarda stupito e mi fa cenno come
per chiedere se l'ho fatto io, e gli rispondo si. Da quel momento inizia a parlarmi, guardandomi fisso e facendomi tanti complimenti che io
facevo fatica a capire, non tanto per l'inglese, ma perché parlava con un filo di voce. Io continuavo a ringraziarlo, e lo fissavo
emozionata. Mi guardava con quei suoi occhi con le palpebre mezze chiuse, mi chiedevo se davvero capiva, ma apprezzavo tanto il suo voler
farmi capire quanto gli era piaciuto, l'ho visto che davvero ci teneva. Ed alla fine mi ha fatto anche un complimento in italiano dicendo
"Molto bello". Io non finivo di ringraziarlo, e mi sono fatta autografare la mia fotocopia. I miei amici avevano iniziato una
campagna in mio favore per convincerlo a fare una foto con me, dopo tutto quello che mi era successo mi dispiaceva proprio non averla. Ma lui
ha guardato il mio amico e con modo simpatico gli ha dato il ritratto in testa dicendo "Ho detto niente foto" e poi se ne è
andato da solo a piedi all'hotel. E' stato incredibile. Certo, resta l'amarezza per non essere riuscita ad avere il ricordo più
desiderato, la foto insieme, che i miei amici a cui non interessa hanno, ma pazienza. C'è sempre un motivo quando le cose accadono.
17 Novembre 2004
La mattina non sono riuscita a svegliarmi presto, pur sapendo che i miei amici all'aeroporto avrebbero visto arrivare personaggi
più sostanziosi di ieri. Infatti poi mi fanno sapere che avevano visto arrivare Nick e AJ dei Backstreet Boys,
che si sono fermati tranquillamente con tutti per parlare, fare foto e autografi, ed Eamon. Io ho incontrato i miei amici direttamente
a TRL dove appunto, tra gli altri, sarebbero stati ospiti proprio loro tre. Non sapevo se mettermi davanti al palco da subito, per prendere una
buona posizione, o aspettarli dietro all'arrivo per fotografarli da vicino. Il pubblico era meno di quanto mi aspettassi, così vado dietro.
Arriva Natasha Bedingfield che nessuno conosceva e si ferma solo con un mio amico suo fan. Arrivano i Backstreet Boys
che si fermano al volo a fare un paio di autografi. Mentre erano sul palco la mia visuale era decente, pensavo ci fosse molta più gente.
Sapevamo che dalle 15:30 avevano una conferenza stampa, così non aspettiamo che escano dal TRL ma li anticipiamo
al loro hotel 2. Aspettiamo ma non arrivano, e per fortuna che scopriamo in tempo che la conferenza era all'hotel 1, coì arriviamo
lì quando ancora non erano usciti, ma a saperlo prima li avremmo visti anche arrivare e ci saremmo state solo noi. Quando escono sono
disponibili e si fermano per qualche foto e autografo. Con una corsa cerchiamo di anticipare il loro arrivo al loro hotel passando per una scorciatoia,
ma loro comunque sono arrivati più tardi. Non si fermano all'entrata principale, che chiamerò A per distinguerla, ma alla terza entrata, la C, che non
avevo mai visto usare a nessuno. Quando scendono dal pulmino si stiracchiano per la stanchezza, guardano le fans, e poiché stavano
tutte buone, senza urlare, decidono di avvicinarsi e si fermano per foto e autografi. Tutto si svolge con calma, e questo è stato un
piacere anche per loro credo. Nello stesso hotel 2, ma dall'entrata A, nel frattempo erano arrivate Gwen Stefani e Sarah
Michelle Gellar che però non si sono mai fermate nonostante i pochi fans ad aspettarle.
Cambio hotel e vado al numero 3. Tornano gli Hoobastank dalle prove e poco dopo esce Joseph dei Linkin Park
per andare a cena. Io ero lì per incontrare Chester, che i miei amici avevano visto prima di TRL. Nel frattempo ero
in contatto con i miei amici divisi tra i vari hotel, per aggiornarci. Ad un certo punto mi dicono che Brian Molko dei Placebo, mio idolo ed unico ad
interessarmi davvero tra tutti gli ospiti, pareva stesse all'hotel 1. Mi dirigo lì per capire. L'hotel 2 mi era di strada così
mi aggiorno sulla situazione lì. I Backstreet Boys erano usciti per andare alle prove ma non si erano fermati, ed era arrivato
Eminem dall'entrata B, da cui non si vede niente perché si entra direttamente con la macchina.
All'hotel 1 la situazione era più movimentata, i vip ad alloggiarci erano molti ed ogni tanto ne tornava qualcuno, anche se quella di
Brian Molko in realtà pareva fosse solo una delle tante voci non confermate da nessuno. Sono arrivati alcuni dei Maroon 5, i
NERD, Natasha Bedingfield e i The Cure di cui conosco solo Robert Smith che è stato adorabile a
fermarsi tranquillo e paziente con tutti. Pareva che anche Anastacia alloggiasse lì, ma nessuno l'aveva stranamente vista.
Me ne vado in tempo per prendere l'ultima metropolitana. Poco dopo i miei amici mi avvertono
che è arrivato Brian McFadden, ex Westlife, che si è fermato con loro.
La sera si è svolta una cena delle sorelle Fendi, a cui si sapeva avrebbero partecipato Usher e Naomi Campbell ed altri
ospiti. Si è poi saputo che anche i Backstreet Boys erano presenti, ed infatti le fans fuori il loro hotel li hanno visti tornare alle
03:00 ma non si sono fermati, anche perché Nick sembrava un po' ubriaco.
16 Novembre 2004
E' iniziata la ricerca degli ospiti degli MTV Europe Music Awards 2004 che sono iniziati ad arrivare ieri. Il giornale nei giorni scorsi ha
indicato quattro probabili hotel e tre su quattro si sono rivelati veri. Per comodità distinguerò gli hotel con un numero.
Ieri i miei amici hanno incontrato i Beastie Boys nell'hotel 4 e i The Hives nell'hotel 3. Io stamattina sono
andata a curiosare all'aeroporto, perché con le mie amiche avevamo pensato che oggi sarebbero arrivati la maggior parte degli
ospiti, ed invece abbiamo visto arrivare solo Usher, che non si è fermato ed alla richiesta di foto ha sorriso mentre la bodyguard
ci allontanava dicendo che era stanco, e Joseph dei Linkin Park, che si è fermato a parlare tranquillissimo dicendo
tra l'altro che Chester era già arrivato, poi è andato a cambiare i soldi allo sportello del Change. Nel
frattempo un mio amico all'hotel 2 ha fatto la foto con Xzibit.
Ci siamo trasferiti a TRL dove si sono esibiti i The Servant e i Velvet, ma io non ero lì per loro ma per gli
eventuali ospiti a sorpresa, che non ci sono stati. Alla fine i miei amici hanno seguito i The Servant ed hanno visto che due di loro, tra cui
Dan Black il cantante, sono andati a Radio Dimensione Suono.
Con un mio amico ho iniziato il giro di perlustrazione degli hotel, ed al primo, l'hotel 4, ho subito riconosciuto la macchina di Usher.
Veniamo a sapere che lì alloggiava anche la sua compagna Naomi Campbell. I nostri amici ci hanno raggiunto, Naomi è
uscita salutando con un abbraccio la sua ex suocera Marta Marzotto, peccato che non faccio la paparazza di professione
perché c'ero solo io ad assistere e poi un paparazzo mi ha detto che quella foto sarebbe stata importante. E' entrata
in auto più schiva che mai (la sua bodyguard, che conosciamo, ci ha fatto capire che le girava più storto del
solito). Poco dopo sono tornati i Beastie Boys molto carini e disponibili. Abbiamo aspettato Usher tutto il pomeriggio,
perché l'autista ci aveva detto che era uscito a piedi, ma alla sera ce ne siamo andati, dopo che avevamo visto tornare solo
Naomi Campbell.
Altro giro di perlustrazione. Sono andata all'hotel 3 dove stavano i Linkin Park, ma tutto tranquillo. Nell'hotel 2 forse stava per arrivare
Gwen Stefani e delle ragazze spagnole ci dicono che nell'hotel 1 avevano visto i Franz Ferdinand. Ancora si riusciva
a sapere solo poco o niente, anche perché erano ancora in pochi ad essere arrivati. E mentre i miei amici continuavano il giro per
capire dove valeva la pena fermarsi per aspettare, me ne sono andata a casa per cena. Domani iniziano le vere giornate stressanti con la
puntatona a TRL e attese sotto gli hotel fino a tardi, non mi potrò riposare prima di sabato.
I miei amici mi hanno poi raccontato che sono riusciti a fare la foto con Gwen Stefani solo perché l'hanno seguita,
ed hanno trovato Usher al ristorante. Lui non fa foto insieme ma sono riusciti a farsi fare un autografo, ma solo indirettamente,
perché la bodyguard gli ha portato il CD da autografare.
11 Novembre 2004
Oggi a Mtv TRL Roma erano ospiti gli Hanson. Per una pigra come me l'orario della trasmissione era troppo presto
e quindi non ce l'ho
fatta ad arrivare prima di loro. Quando sono arrivata alle 13:30 loro erano arrivati da almeno mezz'ora ed avevano anche già provato. Poco dopo ho visto Taylor, il
più carino di loro, venire verso di noi
è stato molto carino ad avvicinarsi spontaneamente alle poche fans che lo aspettavano all'entrata sotto la pioggia, e
si è concesso a qualche foto e autografo. Poi durante la diretta sono andata davanti al palco e li ho visti esibirsi con due canzoni dal vivo. Alla fine, con le mie amiche, non
abbiamo aspettato di vederli uscire ma, avendo sentito da uno dello staff che si sarebbero diretti direttamente all'aeroporto, li abbiamo anticipati. Siamo arrivati trenta
minuti prima di loro, e c'eravamo solo noi quattro ad aspettarli e si sono tutti fermati fuori per foto e autografi. Quando sono entrati per il check-in li abbiamo solo guardati da
lontano per non infastidirli.
10 Novembre 2004
Oggi ho visto Gwyneth Paltrow per la prima volta in vita mia, perchè quando nel 1998 era qui a girare il film Il talento di
Mr. Ripley ho seguito le riprese tardi quando già aveva finito le scene, e quando nel 2002 è venuta per festeggiare qui il
suo compleanno ho preferito andare da Tom Cruise che contemporaneamente faceva la premiere di un suo film
Poi in
quell'occasione il padre è, stato ricoverato in un ospedale qui a roma, dove è morto, e quindi non era certo il caso di
andare a cercarla.
Ho deciso di aspettarla direttamente a TRL perchè anche se l'hotel era a due passi ho pensato che dall'hotel
sarebbe uscita ed entrata subito in auto, quindi l'avrei vista al volo, mentre al Pincio due passi a piedi li doveva comunque fare. Mentre
ero lì ho saputo che nel frattempo all'hotel si stava svolgendo la conferenza stampa per la promozione del suo film Sky
Captain and the World of Tomorrow. Ero solo io ad aspettarla dietro, con molti paparazzi
ma anche davanti al palco il pubblico era
davvero poco.
Quando è arrivata era luminosa e sorridente, ed è entrata tranquilla. Sul palco l'ho guardata bene e mi è
piaciuta un sacco, aveva un sorriso dolce e ogni tanto salutava i fans con la mano. Poi quando è andata via ha sorriso ed è,
salita in auto, amche se un mio amico l'ha chiamata per avvicinarsi. Sarei potuta andare in hotel ed arrivare anche prima di lei, ma
ricominciava a piovere e mi sentivo ridicola a stare davanti all'hotel sotto la pioggia, così me ne sono andata un po' in
giro con i miei amici. La sera poi sono ritornata all'hotel e l'ho vista quando è uscita per andare a cena. Parte domani
mattina.
09 Novembre 2004
Domani, ospite annunciato della prima puntata di Mtv TRL Roma, ci sarà Gwyneth Paltrow, madrina della Mtv
Music Pollination Week. Stasera una mia amica mi ha avvertito che stava arrivando in quel momento all'hotel, ma io purtroppo
avevo un altro impegno e poi pioveva, quindi non sono andata ad aspettarla. Quando è arrivata non si è fermata, ed i miei
amici hanno visto che in braccio con lei aveva la figlioletta Apple. Immaginavo che poi sarebbe uscita per cena, ed infatti così č stato.
I miei amici l'hanno seguita quando è andata al ristorante con Valentino lo stilista, e lì è stata molto
disponibile fermandosi con loro per foto e autografi.
04 Novembre 2004
Ieri Raoul Bova era a Roma per la promozione del suo film Alien vs Predator. Ha fatto la conferenza stampa e la sera
c'è stata la prima del film, ma io ho cercato su internet il cinema dove si sarebbe svolta, ma non l'ho trovato, quindi non ci
sono potuta andare. Sul giornale di oggi ho trovato il nome del cinema, che non sinceramente non conosco e quindi non l' avrei mai
trovato.