11 Gennaio 2005
La premiere di Alexander ha attirato poco l'interesse mio e dei miei amici, tanto che nei giorni scorsi non ci siamo
proprio dedicati a Colin Farrell, Val Kilmer ed il regista Oliver Stone, presenti a Roma fin dalla sera del 9.
Eravamo solo curiose di vederli e fotografarli almeno una volta.
Oggi pomeriggio sono andata fuori il loro hotel. Le auto erano lì ma non è successo niente, tranne che abbiamo visto entrare
e poi uscire Raoul Bova a piedi. Di solito le prime cinematografiche sono frenetiche, con i protagonisti che arrivano al cinema a
pochi secondi di distanza, quindi abbiamo scelto di andare ad aspettarli al cinema, perchè all'hotel ci siamo immaginate ci sarebbe stato
poco tempo. Invece al cinema sono arrivati a qualche minuto di distanza l'uno dall'altro, peccato. Il primo è stato Val Kilmer
che in pochi hanno chiamato e quindi poverino si è fermato poco. Il secondo è stato Oliver Stone che nessuno ha
chiamato ed è andato dritto. Per ultimo il più atteso Colin Farrell che si è dedicato un po' ai fans,
anche se l'accoglienza è stata comunque fredda. E' stata una premiere strana, moscia, e così tranquilla che le
auto di loro si sono fermati fuori le transenne e loro sono passati tranquilli attraverso il pubblico, formato da 2-3 file al massimo. Non
soddisfatte di quel poco che avevamo visto ci siamo dirette dietro i paparazzi dove intanto loro stavano concedendo le interviste. Alla fine
Val Kilmer è stato carino a venire anche nella nostra zona, facendo autografi a tutti. L'ho trovato davvero
affascinante e disponibile, e dimagrito rispetto agli ultimi tempi. Mi è piaciuto. Colin Farrell invece non è venuto da
noi, peccato, ma lui avrò tempo di ribeccarlo, la sua carriera è in crescendo, Val Kilmer invece è già affermato.
Siamo andate ad aspettarli all'uscita e subito dopo abbiamo sentito per puro caso il nome del ristorante dove si stavano dirigendo,
così li abbiamo raggiunti. I miei amici invece li avevano seguiti e già fermati all'entrata, e nel frattempo che arrivavamo
ci siamo anche perse Colin Farrell che usciva a fumare. Pazienza. La voce si stava spargendo e sono iniziati ad arrivare paparazzi, quelli
di Papirazzo, e la trupe di Striscia la notizia con Dario Ballantini-Montezemolo e Alvaro Vitali-Jean Todd.
Ad un certo punto vediamo Colin Farrell dentro passare, e ci dirigiamo tutti nella sua direzione. E' dovuto riuscire per fumare
(grazie alla legge antifumo) e così se ne stava all'aperto a parlare con Oliver Stone. Fumava e beveva
da un calice, ed era infastidito dal fatto che anche lì fosse stato scoperto dai paparazzi. Dava le spalle ai fotografi e poi una bodyguard
si è messa davanti in modo da coprirli. Colin era visibilmente brillo ed anche alla prima sinceramente l'ho visto leggermente
sovraeccitato, anche se mi ha fatto una bella impressione perché è affascinante.
Sono andati via verso le 23:30, ripresi da Striscia (quindi stasera si vedrà il servizio
spero di non essere
stata ripresa) ed anche se saranno sicuramente andati in hotel era tardi per noi, e quindi siamo andate a casa.
10 Gennaio 2005
Ieri sera sono arrivati Colin Farrell, Val Kilmer ed il regista Oliver Stone per presentare Alexander.
Oggi c'è stata la conferenza stampa e domani ci sarà la premiere.
04 Gennaio 2005
La mattina si è svolta la conferenza di The Aviator per cui con le mie amiche ci vediamo nel primo pomeriggio per aspettare
Leonardo DiCaprio fuori l'hotel.
Purtroppo la folla di fans, ma soprattutto curiosi, non è mai diminuita, e così io e la mia amica abbiamo capito che un salutino per bene
come piaceva a noi non lo avremmo fatto. Puntavamo all'aeroporto, e ci siamo messe a parlare con la bodyguard, che ha detto che
Leonardo ci ringraziava molto per i disegni, apprezzati anche dagli amici che ci hanno salutato. Ci hanno chiesto se lo facevamo per lavoro!!!
Dopo un po' la bodyguard è scesa con degli autografi per noi su cui Leo ha scritto "Grazie". Intanto le nostre
amiche erano andate al cinema a prendere posto per la premiere, ma noi puntavamo ad un incontro, vederlo non ci importava né
tantomeno fare foto. Abbiamo rischiato a rimanere fuori l'hotel nonostante avevamo visto che il pulmino era stato messo in garage e la
folla era andata via perché lì non si sarebbe visto niente, ma ce lo sentivamo che andava a finire bene.
Ad un certo punto la bodyguard ci dice che Leonardo ci avrebbe incontrate dentro prima di andare al cinema, e nel frattempo ci ha fatto
entrare per non prendere freddo, facendoci accomodare in un salottino. Quando Leo è passato era carino con tutto il suo staff, si
sono fermati tutti con noi. Lui ci ha abbracciato ed ha chiacchierato un po', come faceva nel 2001. Abbiamo riso, ed alla fine ci ha
presentato la mamma e gli amici
Una situazione amichevole come non mai. Alla fine gli abbiamo chiesto una foto ricordo insieme e dopo ha
voluto che la mamma gliene scattase una anche per lui, adorabile. Poi ci ha salutato affettuoso ed è andato. Io e la mia amica siamo
rimaste dentro qualche minuto per "riprenderci" da tutto questo suo bel gesto nei nostri confronti.
Naturalmente non siamo andate alla prima anche se lui è arrivato molti minuti dopo ed avremmo fatto in tempo, perché
è andato al volo ad un cocktail party in un hotel di strada, ma non ci importava. Le mie amiche hanno detto che alla premiere
è stato carino facendo autografi a tutti. A loro bastava quello quindi è andata bene a tutte noi. Noi quindi sta volta abbiamo
vissuto questa esperienza in modo diverso, ma questa cosa vale solo per lui, per nessun altro provo l'affetto ed il rispetto che provo
per lui.
Parte domani in mattinata, ma noi non saremo presenti nemmeno all'aeroporto, che era la nostra "ultima spiaggia", ma non
avrebbe senso farsi rivedere dopo che si è concesso lui volontariamente. A noi è andata davvero bene come speravamo.
03 Gennaio 2005
Ieri sera si è saputo che Leonardo DiCaprio era già arrivato a Roma. Oggi sono arrivati Martin Scorsese e
Cate Blanchett ed insieme domani presenteranno il film The Aviator.
Per me e le mie amiche è un evento atteso da due anni, perché con Leonardo DiCaprio
abbiamo un rapporto particolare, nato nel 2000-2001 quando ha girato qui per otto mesi Gangs of New York e
proseguito nel 2003 quando ha presentato a Roma i film Gangs of New York e Prova a Prendermi. Ora non entro nei
particolari delle vicende ma in assoluto lui è l'unico VIP con cui ho instaurato un rapporto di stima che va oltre quello di
personaggio-fan, anche perché io e la mia amica lo vediamo assolutamente come un ragazzo qualunque, ed a me di lui piace il suo
modo di essere, non la bellezza, perché quella è una questione di gusti. Lui ha dimostrato negli anni di tenere in modo
particolare a noi due, ed è anche l'unico personaggio che mi riconosce ed a cui non ho voglia di fare foto per rispetto verso di
lui che non le sopporta. Se ci si fa caso infatti su questo sito non ho raccontato le vicende che lo riguardano, non ci sono le sue foto, e non ci
sono i disegni a cui più tengo tra i molti che gli ho dato. Ora che tornava non pretendevo chissà che, già ci aveva dato
tante dimostrazioni di affetto, volevamo solo salutarlo.
Non mi aspettavo il suo arrivo fin dal 2, quindi non avevo ancora ultimato i disegni che siamo solite consegnargli, che ci distinguono e che lui
adora sempre. Mi sono sbrigata e sono riuscita
ad andare fuori l'hotel solo nel pomeriggio. Veniamo a sapere che era uscito verso le 12:00 e quindi attendevamo il suo ritorno.
Riconosciamo subito il suo pulmino ed io e la mia amica ci posizioniamo in modo che noi fossimo le prime che avrebbe visto uscendo. Appena
ha aperto lo sportello ci ha emozionato all'inverosimile perché ha sgranato gli occhi e tutto contento ha ripetuto due volte
"Good to see you!!!" e gli abbiamo dato i nostri disegni e fumetti. Poi i paparazzi lo hanno assalito e così in fretta si
è coperto per entrare. Tutte le fans erano deluse perché praticamente non lo avevano neanche visto, solo noi eravamo
soddisfatte. Prima parte della missione compiuta. Si era capito che sarebbe riuscito per cena ma la folla era grande ad attenderlo, più che
altro curiosi, così è passato dalla terza uscita, ma coprendosi come fa per abitudine, e così lo hanno iniziato ad insultare, ma per
me era veramente una cosa ingiustificata. Ce ne siamo andate perché faceva freddo, e domani è un giorno importante
per la premiere. Nel frattempo durante il pomeriggio avevamo visto due volte Martin Scorsese con la moglie.
Leonardo ci ha piacevolmente distratto dal fatto che nel frattempo Renée Zellweger era a Roma per presentare Che pasticcio,
Bridget Jones, la cui conferenza si è svolta proprio nel suo stesso hotel, ma stamattina, quando non ero ancora arrivata. Quindi lei se
ne era probabilmente subito andata da Roma, pazienza, l'altra volta quando l'avevo incontrata mi era sembrata antipatica.
01 Gennaio 2005
Renée Zellweger è a Roma dove ha festeggiato il Capodanno. Ci resterà fino al 3 quando verrà
presentato il film Che pasticcio, Bridget Jones. Io ho ancora i postumi dell'influenza, preferisco non rischiare e
riguardarmi uscendo direttamente il 3 gennaio quando arriverà Leonardo DiCaprio, che non mi perderei per nessuna
ragione.