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LA FOTO DEL MESE



MATT DILLON 28-03-06 hotel, Roma

OTTOBRE - NOVEMBRE 2006

26 ottobre 2006

  Stamattina è arrivato a Roma Tom Cruise, la notizia l'hanno riportata anche tutte le agenzie, il suo imminente matrimonio è ormai di dominio pubblico. Domani farò un giro per capire come funziona, soprattutto capire chi saranno gli ospiti.

  Nuovo affiliato il sito Prime Impressioni per tutti i fans di Orgoglio e Pregiudizio.


12 novembre 2006

  Quattro nuovi siti affiliati: il sito della mia amica Alessia sui My Chemical Romance My Chemical Italia, LMF - L'angolo delle recensioni, Backstreet Boys Russia e il sito personale di Salvatore Giambelluca.
Sono online due nuovi siti realizzati da me: il sito ufficiale dell'archeologa e scrittrice Marisa de' Spagnolis, ed il sito di un Bed & Breakfast Family hospitality in Saint Peter.


Scusatemi immensamente per aver trascurato il sito nell'ultimo mese, ma ho dato la precedenza al lavoro, cioè al dipingere ed al costruire siti amatorialmente. Aggiungo ora i resoconti giornalieri degli scorsi giorni.


26 ottobre 2006

  Ero in giro al centro quando incontro una mia amica che mi dice che Silvio Muccino avrebbe presentato il suo libro Parlami d'amore e firmato autografi. Io avevo altri giri da fare, ma l'accompagno facendogli compagnia finché lui non è arrivato. Alle 18:00 inizia a parlare con la coautrice del libro, risponde alle domande del tanto pubblico accorso. Io vado a fare i miei giri e quando torno un ora dopo era ancora là a parlare. Poi fa un paio di interviste e poi tutte si mettono in fila per avere l'autografo. Io non mi metto in fila, tanto avevo sia l'autografo che la foto con lui, ma la mia amica come tante altre aveva il libro da farti autografare. Io mi metto da un lato pronta a farle foto per ricordo dell'evento. Silvio è disponibilisimo con tutte, ascolta, parla, sembra molto umile e dolce. Ride e scherza, ha confidenza con chi fa la simpatica e ha riguardo per chi si emoziona guardandolo, ha una parola per tutte. Dopo un paio d'ore deve andare in bagno ed entra in una libreria davanti, per poi riuscire e ricominciare con gli autografi. Poi sembra non volersene andare, alla fine quando sono rimaste in poche si siede con loro a gambe incrociate, ma all'ora di cena viene incitato dal suo staff ad andare.


21 ottobre 2006

  Ieri è arrivato Robert De Niro ed i miei amici sono andati al suo hotel, che si sapeva da tempo, ma io non sono andata.


20 ottobre 2006

  Ieri è arrivato Harrison Ford con la sua compagna Calista Flockhart. Oggi fanno la passerella all'Auditorium ma non vado, devo dipingere, ho già perso molti giorni dietro Leonardo.


17 ottobre 2006

  Avevamo saputo che Leonardo DiCaprio sarebbe partito alle 12, ma non sapevamo se dall'hotel o dall'aeroporto. Per non lasciare tutto all'ultimo andiamo all'hotel e scopriamo che alle 12 doveva lasciare la stanza. Veniamo a sapere anche che a causa di una conferenza, il garage dell'hotel era pieno, per cui i suoi pulmini si sono per forza dovuti parcheggiare nel giardino, e quindi pareva dovesse passare dalla hall. Vediamo scendere la nonna e la mamma e questo era il segno che stava per scendere. Lo vedo passare nella hall come sei anni prima, quanti ricordi. La hall piena e lui col berretto sugli occhi che fa finta di niente per passare inosservato. Quando ci sta per passare davanti ci avviciniamo ma uno della sicurezza dell'hotel ci blocca. Il bello è che lui in quel momento vede la mia amica ed è lui ad avvicinarsi a noi scansando quello della sicurezza. Mi vede e capisce che ancora non mi aveva salutato, così mi dà un abbraccione per qualche secondo, non me lo dimenticherà mai. Ci ha detto "Sto partendo" era triste di non potersi fermare molto, ma qualche minuto è restato. Ha parlato con la mia amica, lei ha commentato la presentazione dei documentari a cui abbiamo assistito, e lui guardando anche me ha preso in giro la traduttrice simultanea. Era appena sveglio, aveva gli occhietti piccoli, ma è stato disponibilissimo. Ho dato a lui le fotocopie del fumetto, se le è messe sotto braccio, di sicure ora sappiamo che le ha per certo, e gli saranno sicuramente piaciute. Ci ha salutato dolce ed è andato. Noi non volevamo altro. Mi basta così, anche se mi sono persa Ronan, Nicole e tutti gli altri, a Leonardo sono troppo affezionata, ho trascurato tutto e tutti per lui.
Non so dove sia andato, una mia amica lo aspettava in aeroporto ma fino alle 14 non è arrivato, avrà come sempre approfittato della sua ultima giornata romana.
Nel pomeriggio a TRL Total Request Live ci sarebbe stato Viggo Mortensen, ma non sono andata, si torna alla mia vita.


16 ottobre 2006

  Sapevamo che Leonardo DiCaprio sarebbe stato tutto il giorno a Pompei. Pensavamo tornasse verso le 19 ma è tornano alle 18:30 e ce lo perdiamo per pochi minuti. Non sappiamo se sia passato davanti e lo avremmo potuto incontrare. Quelli del suo staff ci dicono che non sarebbe uscito per cena, quindi ci saremmo dovute giocare tutto l'ultimo giorno.
Nel frattempo nella hall passa Fiorello che va sempre in quell'hotel in palestra, con la moglie e la figlia di lei che portava nella carrozzina la loro piccola bimba. Per evitare sguardi indiscreti hanno aspettato di salire su un ascensore libero tutto per loro.
Le mie amiche sono state in giro per Viggo Mortensen che si è fermato genitilissimo con tutte loro, all'uscita dell'hotel della conferenza stampa.


15 ottobre 2006

  Leonardo DiCaprio la mattina è stato impegnato all'Auditorium per la conferenza. Chi era lì ha visto passare lui, Martin Scorsese e Sean Connery. Eravamo indecise se andare lì o attenderlo all'entrata del teatro dove avrebbe presentato nel pomeriggio i suoi due documentari sull'ambiente. Optiamo per quest'ultima anche perché per l'altro era tardi. Ci mettiamo ad aspettarlo sulla strada, per vedere se passando avrebbe fatto la passerella, e nell'attesa eravamo davanti il cancello di chi aveva il biglietto per entrare. Quando la gente sta entrando, un ragazzo ci chiama, chiedendo se noi eravamo senza biglietto. All'inizio pensavamo ad una presa in giro, invece voleva offrirci due biglietti che aveva in più! Incredibile, eravamo al posto giusto al momento giusto. Siamo così potute entrare, cosa che non avevamo considerato.
Leonardo, causa impegni per le interviste del film, ha fatto un ritardo di un ora, così nel frattempo hanno parlato il direttore del teatro Michele Placido, Alfonso Pecoraro Scanio e il sindaco Walter Veltroni. Finalmente arriva, dopo aver fatto una piccola passerella fuori firmando autografi. E' vestito casual e questo è stato apprezzato da tutti, perché si è presentato nel modo più semplice possibile, per distogliere l'attenzione dal suo personaggio e porla sui suoi progetti ambientali. E sorprendentemente la sua richiesta di non fare foto è stata rispettata, non avrei mai creduto. E' rimasto una mezzora, con accanto Violante Placido che gli faceva le domande, vestita forse un po' troppo da sera per l'occasione. Poi sono iniziati i documentari, ma noi siamo dovute scappare per andare a prenderci un buon posto sulla passerella dell'Auditorium. Per fortuna lì c'erano già le nostre amiche che ci hanno preso il posto, centrale, perfetto.
La serata all'Auditorium inizia con la passerella. Arriva a sorpresa Willem Dafoe che adoro, che volevo vedere da anni, ma che non si avvicina dalla nostra parte, peccato. Poi vediamo passare vip italiani tra cui Alba Parietti e Martina Stella. Finalmente arriva Leonardo DiCaprio. Sembra non venire dalla nostra parte ma poi si avvicina. Io mi faccio firmare il dvd di Gangs of New York ma non mi faccio riconoscere, non volevo che il nostro primo incontro fosse pubblico. La mia amica però, gli parla e lui la ricononosce. Lei le chiede se ha visto il biglietto e lui dice "Non ancora" ma la gente è tanta e resta solo pochi secondi. Dopo di lui passa Martin Scorsese e il dvd me lo faccio autografare anche da lui, era proprio il dvd giusto per entrambi. Due ore dopo da lì sarebbe passato Richard Gere a fare la passerella, ma non siamo restate.


14 ottobre 2006

  Una mia amica mi avverte che ad Amici in tv c'era Ronan Keating, che quindi era ancora a Roma. Mi incita ad andare a cercarlo, ma non potevo, la priorità purtroppo ce l'ha Leonardo. Vado in hotel di Leonardo DiCaprio e dopo poco vedo scendere la mamma. Però dopo veniamo a sapere che lui era in un altro hotel a fare le interviste, dove nel frattempo è arrivato anche Martin Scorsese. In hotel c'erano solo mamma, nonna e fidanzata che insieme escono per andare a fare shopping a Via del Corso. Noi allora ci dirigiamo fuori l'hotel delle interviste, al centro. Ancora non avevamo avuto modo di dargli il tanto desiderato fumetto, non avevamo contatti diretti con lui come eravamo abituate a fare, le bodyguard americane erano cambiate e non ci conoscevano, non si fidavano di noi. L'unico modo era chiedere aiuto allo staff italiano ma se lo staff americano non era daccordo non potevano fare nulla. Comunque nella disperazione decidiamo comunque di consegnare il fumetto alla bodyguard italiana, per farglielo avere il prima possibile. Esce alle 18:30, un ora dopo l'orario previsto, passando dal garage, e la nostra amica che era in hotel dice che è, rientrato passando da dietro.
Mi sono scordata che oggi sarei dovuta andare a TRL Total Request Live per la presenza degli attori di N Napoleone tra cui Elio Germano che era quello che interessava me per farmi autografare il dvd di Che ne sarà di noi in cui mancano solo le firme di lui e Violante Placido. Oggi a TRL c'era anche Jesse McCartney, che poi avrebbe firmato autografi in un grande negozio.
Veniamo a sapere che Ronan Keating avrebbe firmato autografi in un negozio di musica dalle 18, ma erano quasi le 19 quando andiamo a dare un'occhiata per curiosità. Arriviamo lì alle 19:18, 18 minuti dopo la fine, rosicata immensa, se lo sapevamo ci saremmo sbrigate. Lo cerchiamo per hotel ma ormai può essere tardi e non valerne la pena, avremmo dovuto dedicarci meglio a lui. Peccato, quante occasioni perse.


13 ottobre 2006

  Da ieri hanno iniziato a susseguirsi le info che tutti quelli che riuscivano a trovare mi mandavano. Leonardo DiCaprio è arrivato ieri pomeriggio, ma le info sull'hotel si alternavano tra due ipotesi. Ieri notte a mezzanotte un mio amico mi informa che Leonardo stava facendo il turista al Campidoglio con la sua fidanzata Bar Rafaeli, quindi la presenza della ragazza avrebbe complicato le cose, visto l'interesse dei paparazzi verso la coppia.
Questa mattina mando la mia amica a capire qual è l'hotel, mentre io mi sbrigavo ad ultimare il biglietto. Per una serie di coincidenze arrivo in ritardo di un soffio, praticamente io ero fuori mentre lei era dentro e lo incontra. Lei si era seduta nella hall e dopo di lei casualmente sullo stesso divano ci si erano sedute la nonna e la fidanzata di Leonardo. Quando lui è sceso non si è minimamente scomposto anzi, le ha fatto cenno di avvicinarsi lei a lui perché non voleva esser visto dai paparazzi fuori. Hanno parlato per vari minuti, lui le ha raccontato come hanno rinnovato la sua stanza (lui aveva alloggiato lì per otto mesi durante le riprese di Gangs of New York), hanno parlato del film, che è molto violento, dei filmati che lui presenterà in un teatro nella periferia di Roma, di tante cose. Anche se io non l'ho visto è come se lo avessi visto, sono felice che lui sia stato così carino con lei.
Alle 15:00 c'era Ronan Keating a TRL Total Request Live che per l'occasione nei giorni della Festa del Cinema si svolge a Roma. Io Ronan lo adoro e lo attendevo da anni, ma capitare in questi giorno di Leonardo è stato un vero peccato, perché non me lo sono gustato per niente, solo qui di sfuggita. Sono arrivata quando già aveva fatto le prove. Essendo la prima puntata non sapevo come funzionava, dove passava, dove era posteggiata la macchina. Trovo il camerino, lui era dentro mentre la moglie e i figli erano fuori. Noi non ci potevamo avvicinare ma è stato stupendo vedere i suoi bimbi, i due maggiori: Jack il maschietto, che ha i capelli rossi, e Marie, la femminuccia biondissima e bellissima. Giocavano con la madre e la bodyguard, poi è uscito anche Ronan a giocare con loro ed è stata una scena favolosa vederli giocare tutti insieme, facendo finta di avere le spade di Guerre Stellari. Ronan si è esibito e poi è subito andato via, dopo aver firmato alcuni autografi, niente foto insieme. L'occasione sarebbe potuta essere poco dopo, alle 18:00 infatti firmava autografi in un negozio di musica lì accanto, ma non potevo stare due ore lì, dovevo tornare a provare a vedere che succedeva da Leonardo DiCaprio. Invece è andata male, perché è tornato alle 19:30 passando da dietro, causa paparazzi che lo perseguitano, e lui è sempre paranoico su questo. Riesce per cena verso le 20:30 passando da dietro. Sapevamo in quale ristorante sarebbe andato, nello stesso in cui era andato ieri, per poi ripassare nella sua gelateria preferita a pochi passi dal ristorante, zona San Pietro, ma non siamo naturalmente andate per non disturbarlo.
Intanto era stato il giorno di Nicole Kidman. Le mie amiche erano state il giorno in hotel e lei si era fermata con una di loro per una foto. La sera ci sarebbe stata la prima passerella della manifestazione, ma non sapevamo come funzionava. Le mie amiche ci hanno provato ed hanno capito che la passerella è, pubblica, come al Festival di Venezia, per cui Nicole l'hanno vista benissimo e si è fermata a fare autografi a tutti. Bene a sapersi, così so che tipa è, e la prossima volta mi organizzo meglio, perché mi sarebbe piaciuto ampliare la mia collezione con un suo ritratto autografato.
Oggi a Roma è arrivato anche Jesse McCartney che arrivando da Milano con volo nazionale sarebbe stato facilissimo da incontrare in aeroporto, ma lui proprio non mi piace e non ho mai tenuto ad incontrarlo.


12 ottobre 2006

  Iniziano ad arrivare i divi della Festa del Cinema, ma la presenza di Leonardo DiCaprio mi fa perdere di vista l'evento, perché io darò la precedenza solo a lui. E' arrivato Sean Connery e ieri Nicole Kidman, oggi sapevo anche l'orario di arrivo di Richard Gere ma non sono andata. Sapevo tutti gli hotel ma non sono andata per finire il biglietto a fumetti per Leonardo, che forse arriva in anticipo. Per me e la mia amica è troppo importante riuscire a darglielo come sempre, lui tiene a noi grazie ai disegni che gli abbiamo dato.

News che non c'entra nulla ma andando in giro per hotel e parlando con autisti, si è saputo che il 5 ottobre scorso Lee Ryan è stato a Roma, alloggiando una sola notte, per motivi di lavoro. Si è incontrato con gente della Fox, e la sera è stato a cena in un ristorante del centro. Sono uscite delle foto che lo ritraggono in questo famoso ristorante con Raoul Bova.


11 ottobre 2006

  Russell Crowe la mattina è partito per Monaco, dove oggi farà promozione, tornando stasera qui dalla famiglia. Domani mattina partirà definitivamente per Parigi.
La mia amica che è andata oggi a cercare queste info su di lui, ha visto il Dalai Lama uscire dall'hotel davanti il quale erano posteggiate le auto di Russell. E' qui per una conferenza all'Università.


10 ottobre 2006

  Mi dirigo all'hotel di Russell Crowe dove il suo staff mi consegna il mio ritratto autografato, ma la cosa strana era che il ritratto originale non aveva voluto tenerlo, mi aveva autografato sia quello che la fotocopia. Mi andava bene uguale.
Avrebbe avuto la conferenza stampa in un piccolo cinema vicino il suo hotel. Visto il tipo paranoico abbiamo capito che non sarebbe mai passato davanti come in una premiere, ma direttamente dietro. Infatti arriva la macchina, c'eravamo solo io e la mia amica, lei accanto alla porta ed io poco distante. Lui scende dall'auto, tranquillo, ma non entra subito. Il vicolo era tranquillo per cui la macchina era in mezzo alla strada, ferma, e lui appoggiato sulla macchina a fumare ed a leggere tranquillo dei fogli. Non capivamo cosa stesse facendo, c'è stato qualche minuto. Leggeva e poi faceva come per ripassare, quando uno alza la testa e ripete. Poi si è saputo che ha detto frasi in italiano, e quindi le stava ripassando. Io gli ho scattato una foto, lui ha subito visto il flash e mi ha guardato, mi sono sentita piccolissima. Poi si dirige verso la porta d'entrata, e da solo va verso la mia amica. Aveva il dvd del Gladiatore, gli chiede come si chiama e glielo firma con la dedica. Io ormai il mio ritratto ce l'avevo già firmato se no quella era una buona occasione che non avrei pensato di avere. Ma gli ho fatto una foto da vicino mentre entrava. Devo dire che è stato disponibile, credo che lui sia solo paranoico e lunatico, ma non antipatico, perché lui le persone le studia e si concede solo quando vuole lui, ma capita.
Ci siamo allontanate per andare a mangiare, ormai soddisfatte, invece ci siamo perse la sua uscita. Si è fermato con alcuni fans, poi è salito in macchina ma per pochi metri. Ha infatti chiesto la strada per andare in hotel a piedi, è sceso e se l'è fatta a piedi, senza essere riconosciuto, passando dalla porta principale. La sera sarebbe dovuto uscire per una cena ufficiale ma è stata annullata, non so se è uscito ugualmente.

Ho aggiunto la scansione del ritratto autografato da Russell Crowe

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09 ottobre 2006

  Sapevo da tempo che Russell Crowe avrebbe dovuto presentare il suo film domani a Roma, ed anche sapendo quando sia difficile da avvicinare, perché non si ferma mai, non è generalmente disponibile con i fans, pensando alle volte in cui ero riuscita a vederlo di buon umore, mi sono decisa a fargli un ritratto, in bianco e nero, così se fosse andata bene avrei avuto il suo autografo, e se fosse andata male non ci avrei messo molto a disegnarlo.
Ieri vengo a sapere che era già arrivato, dall'altro ieri, così vado sotto il suo hotel ma oltre i paparazzi non c'erano automobili che potessero far capire se era dentro, era per forza fuori. Si fa sera e decido di tornare a casa, ma le mie amiche che fanno un'altra strada incontrano per caso il suo autista, con l'auto posteggiata nel parcheggio di un altro hotel, per depistare le sue tracce. Spiega che Russell è davvero paranoico, e lunatico, gli gira spesso male, ma non il giorno che è arrivato. Saputo questo mi sono detta di non essermi persa nulla, ci sarei andata oggi.
Arrivo all'ora in cui ci avevano detto sarebbe uscito, e per la prima volta decido di dare il mio ritratto ad uno del suo staff italiano, perché sapendo com'è lui, che è qui a Roma soprattutto per rilassarsi con la famiglia, non avrei mai avuto il coraggio di farmi avanti immaginando una brutta risposta, meglio far provare loro, di cui tanto mi fido perché li conosco da anni. Io non sono fan di lui personaggio famoso, dopo che in passato si era anche preso gioco dei fans, per cui incontrarlo non era il mio grande desiderio.
Stava uscendo, e mi metto da parte per guardare e non fare altro, c'ero solo io e se avessi fatto qualcosa che non va mi avrebbe vista subito. La prima ad uscire è la moglie, che entra in un pulmino davanti a me. Poi Russell lo vedo camminare verso la sua auto ma non entra, la supera. Tiene per mano suo figlio che cammina, e lo porta fino al pulmino davanti a me, e passando mi guarda come per capire chi ero e che volevo, poi prosegue. Si ferma davanti lo sportello aperto del pulmino, lui lo vedevo di profilo. Prende il bimbo in braccio, lo alza e gli da un bacino, una scena bellissima per cui mi sono immaginata fare foto a raffica, avrei battuto i paparazzi con una foto strepitosa, ma non l'ho fatta per rispetto verso la sua privacy, il suo essersi fidato del farmi vedere qualla scena, e per non farlo infastidire della mia presenza perché avrei tradito anche la fiducia dei miei amici che erano stati gentili a prendersi l'incarico del ritratto. Però ho rosicato perchè ho pensato che magari se avessi avuto il ritratto lo avrei potuto provare a chiamare. Era ancora davanti a me, 5 metri. Mette il bambino seduto nel pulmino, accanto alla moglie. Gli allaccia la cintura di sicurezza, gli parla. E'stato molto dentro, era piegato su di lui, io lo vedevo di "sedere" insomma. Era vestito semplicissimo, con una tuta sportiva, e mi ha fatto uno strano effetto vederlo così in una scena familiare quotidiana mentre era ricercato da tutti i paparazzi di Roma. E' salito sulla sua automobile, davanti accanto all'autista con cui chiacchierava, mentre la bodyguard sul sedile dietro. Quando sono partiti erano le 12.35.
E' andato a pranzo vicino Piazza Campo de' Fiori, ma non l'ho seguito per non disturbare. Nel pomeriggio sono ripassata, il suo staff era di nuovo parcheggiato all'altro hotel. Mi hanno detto che lui il ritratto l'ha visto, ma non ha mosso ciglio, non l'ha preso e quindi ancora niente autografo. Ho ringraziato e detto di non preoccuparsi, che se ci riescono bene se no fa niente. Dicevano che oggi gli girava davvero storto. Mah. Io ci ripasso domani, ha la conferenza per presentare il film, non ci sarà l'anteprima al cinema. Ha progettato questo soggiorno romano per farlo essere il suo punto di ritorno durante la promozione europea. Farà promozione nelle varie città per poi sempre tornare qui la sera dalla sua famiglia, per non far fare troppi viaggi ai due figli, il piccolo di sei mesi non esce mai dall'hotel, quindi starà ancora qualche giorno.

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